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Rotatoria e manto stradale:
partono i lavori in via Mattei

ANCONA - Il progetto ha un valore complessivo di un milione e 400mila euro per mettere in sicurezza una delle direttrici più importanti delle città
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Via Mattei/Marina Dorica

 

Il 9 novembre  avranno inizio i lavori di messa in sicurezza della rotatoria di via Mattei. Il cantiere sarà suddiviso in tre fasi lavorative e avrà una durata di circa 15 giorni, si prevedono alcuni lievi disagi e probabili rallentamenti del traffico veicolare. L’intervento, progettato dall’unità operativa infrastrutture stradali del Comune di Ancona, prevede, per la sicurezza della circolazione veicolare della zona portuale di collegamento tra il porto e la viabilità statale e autostradale, la bonifica profonda del sottofondo stradale dell’anello della rotatoria e dei tratti di collegamento con il resto della viabilità. Nei tratti dove la vecchia pavimentazione presenta segni di ammaloramento e le prove su piastra statica hanno dato esito negativo, si procederà ad alcune bonifiche del sottofondo stradale da completare con la posa in opera di una idonea membrana bituminosa antipumping e successiva stesa di materiale bituminoso. Importo complessivo del progetto: 200mila euro. Teoricamente, i lavori sarebbero dovuti iniziare la scorso maggio ma il cantiere non è mai stato allestito (leggi l’articolo).  Contestualmente, il 9 novembre, inizieranno anche i lavori di realizzazione della sede viaria di via Mattei. Non sono previste limitazioni del traffico ma, viste le restrizioni della carreggiata ci saranno rallentamenti. Il tempo utile contrattuale, per via Mattei, scade per la fine di marzo 2021 (150 giorni lavorativi). Il cantiere sarà al centro della carreggiata e il traffico veicolare in un senso e nell’altro, avverrà sulle corsie esterne.

La rotatoria di via Mattei

Un intervento da 1milione e 200 mila euro che permetterà di ripristinare e mettere in sicurezza una delle direttrici più importanti della città, per l’accesso al porto e alle sue aziende, per il collegamento con Marina Dorica, per la capacità di fornire nuove soluzioni alla viabilità tramite la realizzazione di una ciclopedonale. La risistemazione di via Mattei è frutto di un’azione sinergica tra più soggetti interessati che si sono riuniti in passato in un tavolo tecnico. Il proficuo confronto tra tutti i soggetti interessati ha dato luogo ad una soluzione condivisa, volta a riorganizzare la sede viaria nel tratto di via Mattei compreso tra l’accesso al by-pass della Palombella e il viadotto proveniente dal quartiere Archi, con il mantenimento delle attuali funzioni di arteria principale di accesso e uscita dal Porto commerciale e dal Porto turistico e di strada di distribuzione per il polo della cantieristica. Parallelamente si è teso a garantire la piena percorribilità in sicurezza sia da parte dei flussi di traffico urbano e di accesso alle strutture produttive dell’area, sia di quelli commerciali e turistici di transito. Inoltre, l’intervento prevede sulla piattaforma stradale, separata con una corsia riservata, una pista ciclopedonale che serva sia alla mobilità pendolare che a quella turistica, permettendo la continuità tra Marina Dorica, tutto il fronte della cantieristica fino a via Einaudi, dove un secondo stralcio del percorso potrebbe ricongiungersi attraverso il Mandracchio con la ciclabilità urbana. Il progetto prevede una realizzazione per fasi successive, per garantire una migliore disciplina del traffico veicolare e della sosta; per il completamento di tutte le opere sono previsti 150 giorni; per quanto riguarda i mezzi pesanti, sono previsti 12 stalli per la sosta da 16,5 metri. Ma uno degli aspetti più importanti dell’intervento è la messa in sicurezza dello scambio dei flussi tra la viabilità principale e quella di servizio, dei vari accessi alla cantieristica, alle ditte di logistica e al porto turistico, mediante una rotatoria di connessione tra le due strade posta all’altezza della Camst. Anche la sosta veicolare privata, utile in particolare al personale impiegato nelle ditte del comparto produttivo, (che oggi presenta una criticità) in sede di tavolo tecnico è stata affrontata con la previsione di due aree di sosta sottostanti il by-pass proveniente dagli Archi e, in misura minore, al di sotto del by-pass della Palombella (questi ultimi interventi non sono ricompresi nello stralcio di opere di prossima realizzazione).

 

 

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