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Priorità alla scuola e centri sociali:
due giorni di mobilitazioni

ANCONA - Domani e dopodomani piazza Roma protagonista dei sit-in del comitato che chiede di tornare con la massima sicurezza sui banchi di scuola e di coloro che protestano contro la gestione sanità della giunta Acquaroli
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Uno dei presidi del Pas

 

Domani il comitato Priorità alla scuola, sabato i centri sociali marchigiani. Piazza Roma sarà protagonista per due giorni consecutivi di altrettante manifestazioni indette, da una parte, per far tornare gli studenti al più presto sui banchi di scuola ma in tutta sicurezza. Dall’altra per recriminare le scelte della giunta Acquaroli a proposito della gestione della sanità e della pandemia. Il primo sit-in si terrà domattina, a partire dalle 10. A coordinarlo, i rappresentanti del comitato Priorità alla Scuola, protagonisti due settimane fa anche di una manifestazione in piazza Cavour: un paio di scarpe lasciate sulla pavimentazione a significare uno studente dimenticato. Sabato, dalle 16, il presidio dei centri sociali: «La Regione Marche – hanno fatto sapere in una nota – ha falsato i dati su consegna e somministrazione vaccini. Quattordici ore di attesa in ambulanza per i pazienti Covid a causa della mancanza di posti letto. Nelle ultime settimane costantemente tra le prime regioni italiane per posti letto occupati nelle terapie intensive e numero dei ricoveri nei reparti Covid e tra le ultime per numero di dosi di vaccino somministrate. Ritardi nei bandi di concorso Asur e assenza di borse di specializzazione. Aumento del finanziamento pubblico alla sanità privata. Ultima in Italia per il numero di anestesisti per ogni posto letto in terapia intensiva. Queste ad un anno dall’inizio della pandemia sono le Marche del Presidente Acquaroli e dell’Assessore alla salute Saltamartini, un’idea di sanità neoliberista sul modello lombardo unita all’incompetenza che ha di fatto trasformato le Marche in un lazzaretto a cielo aperto. Ora basta! La criminale gestione a livello governativo non toglie le responsabilità di Acquaroli e dei suoi sodali, non è possibile delegare ad una Giunta regionale come questa scelte che influiscono così pesantemente sulla nostra vita. Davanti a questo scenario drammatico non si può rimanere immobili e in silenzio. Riprendiamo parola tutte e tutti insieme».

Ordine degli psicologi al fianco del comitato “Priorità alla scuola”: mobilitazione ad Ancona

«Su vaccini e sanità giunta regionale allo sbando» Nuovi striscioni dei centri sociali

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