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Le medie ‘Marco Polo’ non sono a norma:
gli studenti tornano in Dad

FABRIANO - Stamattina il sindaco Gabriele Santarelli ha firmato l'ordinanza che vieta l'accesso al plesso scolastico di via Luigi Fabbri. «L’edificio non presenta danni ma non è adeguato ai nuovi e più restrittivi criteri sulla sicurezza imposti dalla legge del 2018. La prossima settimana chiederò il parere del responsabile dell’ex Genio Civile per capire se la scuola potrà essere riaperta subito o solo dopo l’intervento di adeguamento sismico già programmato» spiega
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La scuola media Marco Polo di Fabriano

 

Tornano alla didattica a distanza i 200 studenti della scuola media ‘Marco Polo’ di Fabriano e questa volta il Covid 19 non c’entra. A consigliare lo stop immediato alle lezioni in presenza, forse solo temporaneo, è stata la relazione tecnica sulla vulnerabilità sismica del plesso scolastico di via Luigi Fabbri che ha messo in luce come l’edificio, pur in assenza di danni, crepe o ammaloramenti nelle strutture portanti, non risulta però in regola con la nuova normativa del 2018, più restrittiva nei criteri di valutazione sulla sicurezza di scuole ed edifici pubblici strategici.  E’ stata motivata da questo dettaglio emerso solo negli ultimi giorni, l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Gabriele Santarelli che vieta l’accesso alla scuola a un mese dal ternine delle lezioni, in attesa di sottoporre la questione all’attenzione dei tecnici del presidio territoriale dell’ex Genio Civile. La relazione in questione era infatti già allegata al progetto definitivo di adeguamento sismico della scuola media, approvato dalla giunta a fine 2019.  A suggerire agli amministratori comunali di agire con la massima cautela e prudenza è stato il dubbio fatto serpeggiare in questi ultimi giorni dal responsabile della sicurezza e prevenzione sui potenziali pericoli ai quali potrebbero esporsi gli spazi scolastici non adeguati ai nuovi standard  e coefficienti normativi. Il sindaco ha così emanato l’ordinanza per evitare ogni eventuale e  potenziale situazione di pericolo che «potrebbe comportare grave ed imminente pregiudizio per l’incolumità degli alunni e del personale scolastico» si legge nel documento.

Gabriele Santarelli

«Già la prossima sottoporrò quella relazione al responsabile del Genio Civile – assicura il sindaco Santarelli – e sulla scorta del suo parere sapremo se la scuola potrà essere riaperta subito o solo dopo l’intervento di adeguamento sismico il cui iter è già stato avviato. I lavori sarebbe comunque iniziati a breve. Ma in questo momento, in considerazione degli approfondimenti effettuati sui contenuti della relazione della vulnerabilità statica e sismica della Scuola secondaria di primo grado “Marco Polo”, e a fronte di pareri tecnici discordanti, ho ritenuto necessario firmare l’ordinanza di divieto di accesso alla scuola. Stamattina – aggiunge –  ho incontrato la dirigente scolastica alla quale abbiamo relazionato dettagliatamente la situazione preannunciando la decisione che avrei assunto. Sono consapevole dei disagi arrecati alle famiglie ma, come abbiamo agito in queste situazioni fino ad oggi, la sicurezza viene prima di ogni altra cosa».  L’ordinanza sarà vigente pertanto «sino alla adozione di idonei approntamenti e studi volti a garantire la sicurezza delle strutture della scuola e la piena sicurezza degli alunni e del personale» e in quest’ottica viene dato mandato agli uffici tecnici del Comune «di procedere agli approfondimenti tecnici per le eventuali ulteriori verifiche da porre in atto e delle attività conseguenti all’ordinanza».

 

Redazione CA

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