facebook rss

«Quando ha tirato fuori il coltello
ho pensato che per me era finita»

ANCONA - Il racconto di Paola Rosati, la titolare di "La Suerte", dove questa mattina si è consumata una rapina. La donna è stata colpita alla testa ed è svenuta. Nel frattempo il malvivente arraffava il bottino e si dava alla fuga. Indagano i carabinieri
Print Friendly, PDF & Email

La tabaccheria-edicola La Suerte, rapinata questa mattina alla Baraccola

 

Stava sistemando alcune cose al computer quando il rapinatore si è presentato di fronte alla titolare dell’edicola-tabaccheria “La Suerte”, di via Totti alla Baraccola di Ancona, Paola Rosati.
«Apparentemente – racconta la signora Rosati – era una persona normalissima. Una volta entrato, si è diretto verso l’espositore delle sigarette chiedendomi un pacchetto e dicendomi che mi avrebbe dato solo 4 euro anche se ne costava 5. Gli ho risposto che non potevo dopodiché mi ha detto: “Allora mi dai 2 pacchetti, e me li dai gratis”. In un attimo – prosegue – me lo sono ritrovato dietro al bancone, che tirava fuori un coltellino dalla tasca. In quel momento ho pensato: “Adesso per me è finita”.»
L’uomo, con il volto coperto dalla sola mascherina chirurgica, ha alzato il braccio per poi darle un pugno sulla nuca, colpendola con il manico del coltellino la cui lama era comunque lunga diversi centimetri «almeno quanto il dito mignolo».
Dopo il colpo in testa «sono svenuta e non ricordo più nulla fino a quando mi sono sentita toccare. Ho pensato – prosegue – “e adesso cosa mi succederà ancora”, ma per fortuna erano due clienti che si erano accorti di me sentendo il mio cagnolino che mi stava accanto e guaiva. Lì – aggiunge emozionata – ho tirato un sospiro di sollievo sapendo che era tutto finito».
Aiutata ad alzarsi «ho visto che dal registratore di cassa mancavano tutti i soldi – ricorda -. Da una prima stima si tratta di oltre 2mila euro, ma non ho ancora finito.»
Il malvivente «era alto, snello ma robusto, con un forte accento meridionale e la testa con i capelli cortissimi. Non so – spiega – se sia fuggito con una moto, l’auto o con un complice. Non ricordo nulla e non so per quanto tempo sono stata a terra priva di sensi. Sulla testa, adesso, per fortuna ho solo un piccolo bernoccolo ma quella lama l’ho ancora bene in mente.»
Avvisato il 112, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Brecce Bianche e del Reparto Operativo. «Sono stati qui ad effettuare meticolosamente tutti gli accertamenti – dice -. Hanno preso i filmati della videocamera e acquisito anche quelli di altre in zona. Sono stati momenti bruttissimi. Fino ad ora avevo subìto solo 3 furti, avvenuti di notte. Questa, dal 2008 quando ho aperto, è la prima rapina.» La signora Rosati, nonostante la drammatica esperienza vissuta, sta bene. In negozio sono andati subito a trovarla anche alcuni colleghi che avevano saputo la notizia.

(al. big.)

Armato di coltello entra in tabaccheria: colpisce la titolare e fugge con l’incasso

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X