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Fondazione Carifac dona
un ecografo ‘palmare’ all’elisoccorso

FABRIANO - La strumentazione portatile e miniaturizzata a ultrasuoni, destinata a Icaro 2, può essere utilizzata anche e soprattutto nel volo notturno e consente di effettuare la diagnosi sin dai primi momenti permettendo al medico anestesista-rianimatore di decidere in brevissimo tempo gli interventi da mettere in atto per salvare vite
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A sin. il dott. Giampaolo Marinelli, al centro, il Presidente della Fondazione Carifac Dennis Luigi Censi, a sinistra, il responsabile del Servizio Elisoccorso Marche Germano Rocchi

 

di Francesca Marsili

La Fondazione Carifac dona agli Ospedali Riuniti di Ancona una piattaforma ecografica “palmare” “Vscan Extend” da destinare all’Unità di soccorso “Icaro 2”. Tecnicamente si tratta di un sistema diagnostico ad ultrasuoni per uso generale che consente ai professionisti sanitari qualificati e formati di visualizzare e misurare strutture anatomiche fluide. La sua portatilità tascabile è particolarmente funzionale e può essere utilizzato insieme ad altri dati medici per scopi clinici diagnostici durante il monitoraggio periodico di routine e valutazioni di triage per pazienti adulti e pediatrici. Il costo della strumentazione si aggira sugli 8.000 euro. Alla conferenza stampa di donazione dell’apparecchiatura erano presenti gli “Special forces della Sanità regionale”, Germano Rocchi Responsabile Servizio Elisoccorso Regione Marche – Ospedali Riuniti Ancona e Giampiero Marinelli Medico Anestesista dell’Elisoccorso che ha ringraziato la Fondazione per la donazione di uno strumento che risulta fondamentale in caso di traumi particolarmente significativi. «Questo fondamentale strumento portatile e miniaturizzato può essere considerato come un moderno fonendoscopio che sta in un palmo di mano – commenta il dott. Rocchi – può essere utilizzato anche e soprattutto nel volo notturno perché il display è ancora più visibile. Consente di effettuare la diagnosi sin dai primi momenti permettendo al Medico Anestesia-Rianimatore di decidere in brevissimo tempo gli interventi da mettere in atto per salvare vite» Oltre alla presentazione di un video molto  interessate sull’attività e sulle procedure  da seguire dal personale dell’Elisoccorso, attivo da settembre dello scorso anno anche con il volo notturno, l’ufficiale medico e tenete colonello Rocchi, conosciuto da tutti come “Il gladiatore” per le numerose  missioni nei territori di guerra ha sottolineato l’importanza della centralizzazione del “Trauma Center” di Torrette dove si  svolge attività di coordinamento, valutazione e miglioramento qualitativo delle attività assistenziali relative ai percorsi clinici dei pazienti con traumi  particolarmente significativi.

«L’elisoccorso non ha fatto altro che trasformare le Marche in un’unica grande città dal punto di vista operativo – ha sottolineato Rocchi – questo pensavo l’altra sera mentre ero di ritorno da un’ intervento con un volo notturno osservando la nostra regione dall’alto. Fabriano, la base da cui parte “Icaro2”, è riconosciuta da tutti come una delle migliori basi d’Italia – ha proseguito il responsabile dell’elisoccorso – e Il volo notturno, consequenziale alla realizzazione del Trauma Center a Torrette, è fondamentale per accorciare i tempi dell’emergenza e raggiungere ogni località della Regione Marche anche le più impervie, al massimo in 25 minuti. Grazie non solo alla tecnologia ma anche alla grande esperienza dell’anestesista-rianimatore e dell’infermiere, con l’elisoccorso, di giorno e di notte, siamo in grado di portare n dea di secondo livello sul territorio  centralizzare in poco tempo tutte le parole tempodipendenti ». L’attività è piuttosto intesa in considerazione del fatto che quotidianamente di registrano in media 6 interventi, ad accezione dell’anno 2019 -rimasto nella storia- quando in un solo giorno furono eseguiti 12 operazioni di soccorso. L’intervento del neo presidente della Fondazione Carifac, Dennis Luigi Censi, ha sintetizzato l’attività portata avanti dalla  Fondazione Carifac nel settore della Sanità, nell’ultimo anno- «Come è noto fin dall’inizio della pandemia la Fondazione Carifac ha supportato il settore della Salute pubblica con interventi piuttosto cospicui destinati all’Ospedale Profili di Fabriano e all’Associazione di Volontariato Croce Azzurra – sottolinea il neo eletto Presidente della Fondazione Carifac, Dennis Luigi Censi- con un impegno di 195 mila euro. In particolare sono state acquistate unità di ventilazione per le rianimazioni, presidi di sanificazione di locali e ambulanze, dispositivi di protezione individuali, ottemperando in linea generale a tutte le richieste pervenute da: direzioni generali, medici, operatori, sanitari e dai volontari che hanno operato sul campo. A questo si aggiungono altri 100 mila euro per la realizzazione del “Progetto 100 “, ovvero la realizzazione di un Ospedale con 100 posti letto per terapia intensiva, fortemente sostenuto dalla Regione Marche.  Per quanto concerne l’ultima donazione in programma, la piattaforma ecografica palmare, la richiesta è pervenuta dagli Ospedali Riuniti di Ancona, ed ancora una volta la Fondazione Carifac ha risposto immediatamente all’appello, per significare che per quanto è possibile l’Ente costituisce un valido punto di riferimento per tutto il territorio di propria competenza»

 

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