Euro 2020, pugno in faccia
a spettatore davanti al maxischermo:
doppia denuncia per un 18enne

NUMANA - Gli agenti dell'Anticrimine del Commissariato di Osimo, dopo la denuncia di un 18enne aggredito senza motivo in piazza Miramare di Marcelli lo scorso 11 luglio, durante la finale Italia-Inghilterra, sono risaliti al presunto autore e lo hanno deferito all'autorità giudiziaria per i reati di lesioni e minacce

Foto d’archivio

 

Aveva ricevuto un pugno  in faccia, senza motivo, mentre con alcuni amici si era recato in piazza a Marcelli di Numana per assistere alla storica finale Italia-Inghilterra  di Euro 2020  trasmessa sul maxischermo. Dopo settimane di indagini la Polizia è risalita al presunto aggressore. Grazie ad una intensa ed accurata attività investigativa gli uomini dell’Anticrimine del Commissariato di Ps di Osimo, diretti dal vicequestore aggiunto Stefano Bortone, hanno infatti  identificato e deferito all’autorità giudiziaria per i reati di lesioni e minacce il 18enne che avrebbe aggredito un giovane coetaneo, anche lui neo maggiorenne, che nella serata dello scorso 11 luglio scorso si trovava nella centralissima piazza Miramare di Marcelli di Numana con degli amici per assistere alla finale dei Campionati Europei di calcio. Sul posto infatti era stato allestito un maxischermo. Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti osimani, grazie ad accurati riscontri investigativi e alle informazioni raccolte da alcune persone presenti sul posto nonché alla denuncia sporta dalla parte offesa, si è risalita l’identità del 18enne, di nazionalità straniera, che insieme ad altre persone, senza un apparente motivo ha iniziato a provocare e a offendere alcuni degli spettatori della partita, tra i quali c’era appunto anche l’aggredito. Quest’ultimo noncurante dell’atteggiamento di sfida e delle provocazioni, ha provato a chiedere chiarimenti sul motivo del comportamento dell’interlocutore, ricevendo per tutta risposta un pugno in pieno viso che gli ha provocato immediatamente una ferita dal quale fuoriusciva copiosamente del sangue.

Il vice questore aggiunto Stefano Bortone

Per evitare che la situazione degenerasse, l’adolescente ha abbandonato la piazza insieme ai propri amici mentre l’autore della condotta violenta ha iniziato a minacciarlo intimandogli di non tornare più sul posto per non incorrere in altri guai. Grazie alle telecamere presenti sul posto e ad una minuziosa e sofisticata attività di comparazione e confronto dell’identikit dell’aggressore descritto dai testimoni del ragazzo picchiato, con fotografie immagini di archivi e banche dati a disposizione delle forze di polizia è stato possibile accertare l’identità dell’aggressore. La sua posizione sarà vagliata anche per verificare il suo presunto coinvolgimento in altri episodi di disordine e danneggiamenti accaduti nel corso dell’estate sul lungomare di Marcelli di Numana.

 

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