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Lo schianto frontale con l’auto
poi il volo nel campo:
muore un agente della Penitenziaria

L'INCIDENTE che ha strappato alla vita il 35enne Antonio Cariello è avvenuto questa mattina all'altezza del negozio Effetto Luce, nel comune di Castelfidardo. La vittima, residente a Camerano, sposato e con due figli, era in sella alla sua moto quando, per cause in corso d'accertamento, si è scontrato con una vettura. Stava raggiungendo un collega che aveva il proprio mezzo in panne. Due feriti gravi sono stati trasportati a Torrette - FOTO
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Il luogo dell’incidente

 

di Alberto Bignami

Tragico incidente stradale questa mattina lungo la Statale tra Porto Recanati e Loreto, all’altezza dell’incrocio con Castelfidardo, nella zona di Effetto Luce. Il bilancio è di una vittima, due feriti gravi e quattro mezzi coinvolti: una moto e tre auto. A perdere la vita è stato un agente in servizio alla Polizia Penitenziaria di Ancona, Antonio Cariello, 35enne residente a Camerano.  Lo schianto mortale è avvenuto alle 10,30, a seguito di un frontale tra la moto guidata dall’agente e una delle tre auto coinvolte. 

Antonio Cariello (ph. Fb)

Dopo l’impatto tra i mezzi, l’auto ha perso il controllo finendo di traverso lungo la strada e coinvolgendo altre due vetture che stavano procedendo anch’esse in direzione sud. Una carambola micidiale che questa mattina ha paralizzato il traffico in entrambe le direzioni. Chiamato il 118, sul posto sono intervenute immediatamente le ambulanze e in volo si è alzato Icaro partito da Torrette.
Sul luogo, per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente è intervenuta la Polizia Municipale e per gestire la viabilità le pattuglie della polizia Stradale e i carabinieri. Stando a quanto ricostruito fino ad ora, e tuttora in fase di accertamento, Cariello stava viaggiando in direzione di Ancona per raggiungere un collega che gli aveva detto di aver avuto un problema con la propria moto e di trovarsi in panne per un guasto all’alimentazione. Cariello, avendo il giorno libero, a questo punto senza esitare si sarebbe preoccupato di partire da casa e raggiungerlo per aiutarlo. Lungo la strada si è però scontrato frontalmente contro un’altra auto, che procedeva in direzione di Porto Recanati, alla cui guida si trovavano due coniugi residenti a Camerano, di 90 e 87 anni. Entrambi sono stati portati d’urgenza a Torrette dopo essere stati estratti dalle lamiere dai Vigili del Fuoco. Il più grave è il 90enne.
L’impatto tra la moto e l’auto è stato devastante tanto che la moto è finita nella scarpata oltre il guardrail mentre il corpo del centauro è rimasto sull’asfalto.
Il collega che si trovava in panne non ha saputo nulla di quanto era successo a Cariello fino a quando un terzo collega, che si trovava casualmente di passaggio ed era diretto ad Ancona, non ha visto l’incidente e successivamente, incrociandosi con l’amico sul margine della strada intento a sistemare la moto, ha chiesto se aveva bisogno raccontando quanto visto poco prima. Subito si è capita la tragedia avvenuta e il perché il 35enne non fosse ancora arrivato. I due sono quindi andati insieme sul luogo dell’incidente dove hanno purtroppo trovato conferma di quanto accaduto, riconoscendo sia la moto che il corpo privo di vita del 35enne.
Cariello aveva acquistato la moto, di seconda mano, da poco tempo. La motocicletta era un suo sogno ma nonostante ciò aveva sempre messo davanti a tutto, come prima cosa, la moglie e i suoi due bambini.
Ad avvisare la moglie circa la tragedia accaduta, sono stati i colleghi disperati per la morte più che di un collega, di un amico sempre pronto ad aiutare quando ce ne fosse stato il bisogno. Anche nel giorno libero.

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