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Polizia speronata in A14:
patteggia l’automobilista arrestato

IN AULA - Un anno per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale al 32enne romeno protagonista di una fuga da film il primo dell'anno da Civitanova a Senigallia. Una pattuglia era finita contro il guardrail
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Il tribunale di Ancona

 

Ha patteggiato un anno, pena sospesa, il 32enne romeno arrestato la mattina del primo dell’anno dopo essere fuggito a bordo della sua Alfa Romeo lungo la corsia nord dell’A14, per oltre 70 chilometri. L’uomo, residente in Abruzzo, doveva rispondere di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Nel folle inseguimento, da Civitanova a Senigallia, era stata speronata una pattuglia della Polizia Stradale, finita contro il guardrail. L’imputato, difeso dall’avvocato Andrea Nocchi, dovrà anche pagare un’ammenda di 800 euro perchè nell’auto nascondeva un paio di forbici e un coltello dalla doppia lama.

Subito dopo l’arresto, il 32enne era stato portato in tribunale per la direttissima. L’arresto era stato convalidato e il giudice aveva provveduto a disporre i domiciliari. Con il patteggiamento di oggi, la misura cautelare è caduta. Stando a quanto emerso, la fuga era iniziata dopo il rifiuto dell’uomo di arrestare la corsa all’alt imposto dalla polizia. Gli agenti si erano messi alla ricerca del 32enne perchè poco prima, all’altezza di Porto San Giorgio, il gestore di una stazione di servizio aveva segnalato il conducente dell’Alfa, sostenendo che aveva fatto rifornimento senza però saldare il conto. Dopo il primo mancato stop, erano sopraggiunte altre due pattuglie della Stradale. Una era stata speronata e danneggiata verso Senigallia. Gli agenti, per fortuna, non aveva riportato lesioni nell’impatto. Due, però, erano stati aggrediti dal 32enne, una volta bloccato e fatto scendere dall’auto.

Inseguimento da brividi sull’A14, speronata auto della Polstrada: arrestato un 32enne

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