Deroga al numero degli alunni:
presentati due emendamenti
Scuole dei piccoli comuni ed aree del cratere, due emendamenti del Pd consentiranno di derogare ai numeri minimi e massimi di alunni previsti per classe, garantendo la continuità didattica. I due emendamenti al decreto Prezzi sono firmati dalla capogruppo Dem al Senato Simona Malpezzi e dal senatore Francesco Verducci, vicepresidente della commissione istruzione a Palazzo Madama.
Un primo emendamento prevede che “istituzioni scolastiche ed educative site nei piccoli comuni con popolazione non superiore ai 3mila abitanti” possano “derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe”. La stessa deroga, in un secondo emendamento, è prevista per le istituzioni scolastiche ed educative che “ospitano alunni sfollati o che vivono in soluzioni abitative di emergenza oppure i cui edifici sono dichiarati parzialmente o totalmente inagibili” e “a quelle ospitate in strutture temporanee di emergenza”.
«Con questi emendamenti – sottolinea Alessia Morani, deputata del Pd – poniamo rimedio alle scelte sbagliate del centrodestra. Il problema delle classi nei piccoli comuni e nelle aree terremotate è il frutto avvelenato della legge Gelmini, che ha portato agli accorpamenti. Oggi la Lega si lamenta e protesta, ma il problema nasce, appunto, da una legge che è stata approvata dal governo del centrodestra, con i voti della Lega. La solita propaganda menzognera per coprire i loro stessi errori, a cui noi dobbiamo rimediare».
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