C’è l’ok della Soprintendenza:
ripulitura dei reperti archeologici
al via sotto il loggiato comunale

OSIMO - Nell’ultima variazione di bilancio impegnati per la manutenzione straordinaria 65mila destinati proprio aalla rimozione delle erbe infestanti. Saranno sostituite anche le vetrate danneggiate e inserito un impianto di ventilazione meccanizzata con controllo elettronico dei livelli di umidità dell'aria. Serviranno alcuni mesi per portare a termine l'intervento

La sindaca Michela Glorio stamattina  davanti al loggiato cumunale che ospita la piccola ‘area archeologica’

 

Partiti oggi i lavori di ripulitura delle finestre pavimentali che si affacciano sui reperti archeologici sotto il loggiato di Palazzo comunale a Osimo. Un intervento che servirà per eliminare le erbe infestanti che li nascondevano. «Riprenderanno presto luce i reperti archeologici sotto la pavimentazione del loggiato di Palazzo Comunale. Durante il restyling del 2016, vennero scoperti dei resti di una chiesa del Seicento (Santa Maria della Piazza), dipinti floreali di epoca rinascimentale e la presenza di un porticato antico posizionato in maniera obliqua rispetto a quello attuale. – scrive in una nota la sindaca Michel Glorio – Soprattutto era stata rinvenuta una statua di donna in marco greco, che sembra ritraesse Plotina, moglie di Traiano, risalente al IV secolo a.C., vicino a quello che era il Foto della città. I reperti erano stati suddivisi in due distinti ambienti visibili al pubblico attraverso delle vetrate pedonali. Lo stato conservativo si è fatto però molto precario per via di una importante presenza di umidità, che ha indotto al deterioramento delle superfici storico artistiche oltre che di crescita di vegetazione spontanea. Alcune lastre vetrate inoltre sono lesionate, anche in seguito ad atti vandalici. Il tutto compromette quindi la visibilità dei reperti». «Appena insediato abbiamo lavorato sulla risoluzione di questo problema e -spiega Glorio- come promesso siamo riusciti a far partire tempestivamente i lavori. Nell’ultima variazione di bilancio avevamo impegnato 100mila euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare, di cui 65mila destinati proprio al loggiato. E’ un intervento strategico che dimostra la nostra massima attenzione alle manutenzioni e a far risplendere le nostre bellezze storico artistiche. Quella scoperta venne definita clamorosa ormai quasi 10 anni fa e merita il massimo impegno da parte dell’amministrazione comunale».

Operai al lavoro sotto il loggiato comunale nell’rea dei reperti archeologici

L’assessore alle manutenzioni e cura del territorio, Jacopo Angeletti spiega l’aspetto più tecnico dell’intervento. «Sarà delicato, coinvolge operatori specializzati e ovviamente anche la Soprintendenza dei beni Archeologici Belle Arti e Paesaggio delle Marche. – chiarisce – Il cantiere, per il tipo di intervento, non ha una data di chiusura già definita, serviranno alcuni mesi, salvo imprevisti. Si tratta di sostituire le vetrate danneggiate e, nel complesso al centro del loggiato, verranno cambiate completamente per garantire una tenuta maggiore. Oltre ad un impianto di ventilazione meccanizzata con controllo elettronico dei livelli di umidità dell’aria, verrà installato anche un sistema di nebulizzazione di battericidi per evitare la ricrescita di vegetazione, in modo da conservare al meglio i reperti archeologici e ripristinarne la visibilità».

L’assessore al centro storico Jacopo Celentano inserisce questo intervento, atteso da tempo, «in un percorso che stiamo avviando di cura e decoro del nostro centro storico. Riportare alla luce quei reperti è doveroso per preservarli e renderli visibili a tutti. Rappresenta un biglietto da visita ottimale per i turisti, ancor di più d’estate data la presenza del punto di informazioni turistiche. Saranno poi inseriti negli itinerari promossi dalla Asso per valorizzarli al meglio». Durante i lavori il punto informativo nell’ex edicola, aperto d’estate dalle ore 11 alle 16, resterà chiuso, ma i turisti potranno contare sull’Ufficio informazione e accoglienza turistica all’ingresso delle Grotte del Cantinone in via Fonte Magna. Sarà invece garantito il passaggio ai pedoni per raggiungere l’ascensore che, dal loggiato, conduce alla sala consiliare e al piano sovrastante di Palazzo Municipale.

 

Ancora vandali in azione: si accaniscono sul pavimento in vetro del loggiato comunale:

Reperti archeologici infestati dall’erba

Il loggiato comunale si rifà il trucco

L’ufficio turistico torna ad accogliere i visitatori sotto il loggiato comunale

Reperti archeologici a vista sotto il pavimento in vetro delle logge

La statua dell’imperatrice Plotina esposta al museo archeologico

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X