Furto nel cuore della notte.
Scambia il ladro per il fratello
e torna a letto a dormire

SENIGALLIA - Il proprietario della villetta: «mio figlio si è svegliato con un forte mal di testa, come se avessero spruzzato qualcosa per addormentarlo, anche se non sappiamo se sia accaduto davvero». Il bottino è di un centinaio di euro

di Sabrina Marinelli

Non poteva immaginare che l’uomo visto aggirarsi per casa alle 3.30 di notte fosse un ladro.

Così una giovane di Montignano, svegliata da alcuni rumori, è tornata a dormire convinta fosse il fratello.

E’ stato meglio per lei perchè ha rischiato di trovarsi faccia a faccia con l’intruso, che si muoveva nella penombra, probabilmente illuminando l’ambiente con uno smartphone o con una piccola torcia.

«Mia figlia ha sentito dei rumori intorno alle tre e mezza di notte. Io ero in dormiveglia, qualcosa ho percepito ma non mi sono svegliato – racconta il padre -. Lei si è alzata e ha visto una figura nella penombra con qualcosa in mano per fare luce. Ha pensato fosse il fratello, ed è tornata a letto. Ci siamo accorti di aver subito il furto solo la mattina dopo, quando abbiamo trovato una portafinestra aperta».

Una volta guadagnato l’accesso, il ladro ha racimolato quello che poteva: il marsupio dell’uomo e il portafoglio della moglie. I due accessori sono stati poi rinvenuti la mattina seguente nel giardino della villetta di via Villanova, svuotati dal denaro.

«Io avevo dieci euro, lei un centinaio. La cosa strana è che mio figlio si è svegliato con un forte mal di testa, come se avessero spruzzato qualcosa per addormentarlo, anche se non sappiamo se sia accaduto davvero».

L’episodio è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. La famiglia si è accorta di aver ricevuto la visita dei ladri solo la mattina quando sono stati chiamati i carabinieri.

«Ho saputo che quella notte è accaduta la stessa cosa ad altri residenti – conclude -, i furti ci sono sempre stati, ma di giorno o di sera, senza mai entrare con le persone in casa. Alla fine è andata bene così, perché non sai mai chi ti trovi di fronte se ti svegli all’improvviso. Ci siamo spaventati parecchio».

Adesso si stanno attivando nella frazione per scrivere una lettera e raccogliere le firme. Vogliono chiedere al sindaco l’installazione di telecamere.

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