Via le deleghe ad Andrea Giombi,
la verità dell’ex assessore: «Il mio voto
contrario a incarichi esterni»
Non si è fatta attendere la replica dell’ormai ex assessore Andrea Giombi dopo la firma dl sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo sul provvedimento di revoca delle deleghe e dell’incarico. «La mia revoca è da doversi chiaramente collegare alla contrarietà che ho espresso nel mese di giugno in due sedute di Giunta in merito all’incarico esterno per la comunicazione, e nell’aver chiesto di dare reale maggiore ascolto alle istanze delle famiglie del ‘Mondo a Colori’, e nell’aver domandato chiarimenti in maggioranza su un incarico esterno per circa 25.000 euro sulla questione Pala Guerrieri. – chiarisce l’avvocato Giombi, unico assessore espressione del Pd nominato in Giunta – In particolare, ho votato contro l’incarico esterno per la comunicazione perché reputo non opportuno impegnare 76.000 euro a pochi mesi dal voto e con personale che già sta svolgendo un lavoro analogo. Sia sufficiente pensare che il Comune partecipa al Palio di San Giovanni Battista con una somma di circa 10.000 euro e che per mantenere aperto il Cag un anno si ha a disposizione solo una somma intorno ai 30.000 euro».
Andrea Giombi specifica di aver espresso la sua opinione «anche nel partito, nella circostanza citata e quando il procedere amministrativo ritenevo essere distante dall’interesse collettivo, come quando: si voleva affidare in concessione ai privati il nostro Museo della Carta e della Filigrana; e quando si è deciso di abbandonare la possibilità di apportare le ragioni dell’Ente comunale in riferimento alla installazione di un campo fotovoltaico ad Argignano nelle vicinanze delle abitazioni. Dispiace, altresì, che nessuno abbia voluto prendere in considerazione la proposta afferente alla necessità di ripristinare un punto nascite nel nostro comprensorio montano. In questa amministrazione ho cercato in particolare di apportare un contributo che si è espresso nella riapertura e rivalutazione del centro di aggregazione giovanile e nel creare sinergie per un circuito turistico guardando soprattutto all’Umbria e partecipando costantemente ad eventi come la Bit di Milano e il Ttg di Rimini»
Con eleganza Andrea Giombi ringrazia tutti quelli che gli hanno dimostrato fiducia sia quando ha svolto l’incarico da consigliere comunale che da assessore. E saluta anche «gli amici della Giunta, dato che nessuno ha ritenuto opportuno di chiamarmi, e visto che ho appreso dai social e dalla stampa la mia revoca dall’incarico di assessore» avendo appreso «dai social e dalla stampa della revoca dell’incarico di assessore. Confido che si possa concludere il gemellaggio con Gubbio e l’accordo con Casa Leopardi». Sembra suonare piuttosto come un arrivederci la frase finale che chiude il comunicato di Andrea Giombi: «Il tempo è galantuomo».
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