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Un chilo e mezzo di marijuana in auto,
in tre finiscono in manette

CASTELFIDARDO - I tre giovani, un 28enne pregiudicato, un 21enne ed una 19enne incensurati sono stati fermati la sera della vigilia di Natale mentre viaggiavano a bordo di due auto. Nel corso delle operazioni dei carabinieri della compagnia di Osimo per il programma "Natale sicuro" sono state arrestate altre due persone, tra cui il noto calzolaio fidardese già finito in carcere lo scorso luglio
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Foto d’archivio

 

Cinque arresti per uso e spaccio di sostanze stupefacenti nell’arco di una settimana tra Osimo e Castelfidardo. A condurre le operazioni, nell’ambito del programma “Natale sicuro”, i carabinieri del Norm di Osimo, in collaborazione con i militari della stazione di Filottrano.

A finire in manette tre persone, due giovani ed una ragazza, arrestate la sera della Vigilia di Natale, sempre dagli uomini dell’Aliquota Operativa e Radiomobile della compagnia di Osimo, per “Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio – art. 73 del D.P.R. nr. 309/1990”. Si tratta di un operaio 28enne di Castelfidardo, P.S., già noto alle forze dell’ordine, di un 21enne incensurato, C.F., residente in Monte San Giusto (MC), e di una 19enne, incensurata, P.E., residente a Montegranaro (FM). I tre sono stati fermati dai militari mentre si trovavano a Castelfidardo, a bordo di due autovetture. I tre avevano con sé un chilo e mezzo di marijuana suddivisa in più confezioni. Durante la successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del pregiudicato fidardense, sono stati trovati altri 10 grammi della stessa sostanza stupefacente nonché materiale atto al confezionamento. Stupefacente e materiale sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’autorità giudiziaria ha disposto per i due uomini la traduzione al carcere di Montacuto, mentre per la donna sono scattati gli arresti domiciliari.

Di nuovo nei guai anche il calzolaio fidardese, già finito in manette lo scorso luglio, dopo un blitz dei carabinieri nella sua bottega. Il 46enne, T.I., nato a Loreto, è finito a Montacuto, al termine delle indagini dei militari, iniziate lo scorso giugno e terminate a dicembre, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona. L’attività investigativa ha permesso di accertare, assicurandone le fonti di prova, 34 episodi di cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish a favore di tossicodipendenti locali, commessi dall’indagato nel periodo giugno-dicembre 2018, ricavandone un profitto di circa 4mila e 500 euro.

Nei guai anche un 31enne osimano, già noto alle forze dell’ordine, T. G., fermato dai militari dell’Aliquota Operativa e Radiomobile della compagnia di Osimo, a Passatempo, mentre viaggiava sua Mercedes di sua proprietà. L’uomo ha subito mostrato nervosismo all’alt dei carabinieri che intimandogli di scendere dal veicolo in modo da poter essere sottoposto a perquisizione personale e veicolare, hanno notato che il 31enne metteva la mano nella tasca del giubbino cercando di disfarsi di un involucro in cellophane, risultato poi contenente 21 grammi di cocaina. L’involucro è stato prontamente recuperato dai carabinieri che hanno provveduto anche alla perquisizione della sua abitazione di Osimo dove è stato trovato hashish e materiale usato per la pesatura ed il confezionamento della sostanza stupefacente. Tutto è stato sottoposto a sequestro. L’uomo veniva arrestato in flagranza di reato per “Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio – art. 73 del D.P.R. nr. 309/1990”. Ora si trova al carcere di Montacuto.

Blitz antidroga, calzolaio nei guai

 

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