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Movida, opposizioni all’attacco:
«Gravi ritardi, danni al settore»
A quando la seduta comunale aperta?

ANCONA – I consiglieri Rubini, Eliantonio e Quacquarini lamentano la mancata calendarizzazione del consiglio a palazzo degli Anziani dedicato all'industria dell'intrattenimento. «Passati più di due mesi, si mette a rischio la stagione estiva»
venerdì 12 Aprile 2019 - Ore 15:17
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Sono trascorsi più di due mesi da quando tutti i capigruppo del Consiglio Comunale hanno richiesto, su input dei consiglieri Francesco Rubini (Aic), Angelo Eliantonio (Fdi) e Gianluca Quacquarini (M5s), la convocazione di una seduta aperta sul tema dell’intrattenimento, della vita notturna e di Ancona città universitaria, ma ancora non si vede nulla all’orizzonte. In prima battuta si era optato per il 15 aprile, ma la sindaca Valeria Mancinelli non sarebbe stata presente. In alternativa, però, non è stata proposta nessuna nuova data e i tre esponenti dell’opposizione sono scesi sul piede di guerra, ricordando che «malgrado innumerevoli sollecitazioni e le difficoltà nell’ottenere anche solo due commissioni di approfondimento sul tema, nessuna convocazione per la seduta aperta è arrivata. Tale ingiustificato ritardo determina un danno in capo ai tanti operatori del settore che da mesi chiedono regole e incentivi nuovi in vista della stagione estiva ormai imminente. Proprio per questo – sottolineano Rubini, Eliantonio e Quacquarini – avevamo chiesto a più riprese di svolgere il consiglio comunale aperto entro la Pasqua per garantire al settore di lavorare al cartellone estivo all’interno di un quadro di regole chiaro e definito. Chiediamo dunque al Presidente del Consiglio Comunale e alla maggioranza di accelerare, evitando di prendere in giro decine di operatori economici cittadini».

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