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San Paterniano,
vandali al Monumento ai Caduti

OSIMO - Il blitz nella notte, in uno dei luoghi storici per i cittadini. Danneggiata la lapide e divelta la croce. Sporta denuncia contro ignoti negli uffici del Commissariato di Ps
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La lapide danneggiata dai vandali

 

Raid dei vandali a San Paterniano: danneggiato il Monumento ai Caduti. La sortita è avvenuta nella notte per mano di ignoti. A denunciare l’episodio stamattina è stato il sindaco uscente Simone Pugnaloni, domenica prossima in corsa al ballottaggio per il secondo mandato. «E’ statoo distrutto un simbolo importante della storia osimana. Una mancanza di rispetto preoccupante» ha commentato l’esponente democrat. Nelle campagne di San Paterniano,  fu combattuta nel luglio del 1944 la battaglia del Monte della Crescia, area ritenuta straegica,  tra tedeschi, italiani e alleati polacchi, dispiegata con carri armati o mortai e strategica anche  per liberare il porto di Ancona. Per la precisione Osimo fu liberata dai soldati polacchi il 17 luglio 1944, ma già dai primi giorni dello stesso  mese tra le frazioni di San Paterniano e Santo Stefano si erano  fronteggiati i due eserciti. La croce eretta sul monumento ricorda appunto la Liberazione e il passaggio del fronte. A San Paterniano morirono sul campo 15 soldati polacchi, i cui resti restano ancora custoditi nella chiesetta frazionale. L’anno scorso lo studioso Carlo Gobbi, autore del libro ‘Quota 360’, aveva lanciato un appello per dare loro una degna sepoltura.  Stamattina dopo la scoperta del gesto commesso in sfregio al monumento, è stata sporta denuncia contro ignoti al Commissariato di Ps di Osimo.

(servizio aggiornato alle 15.45)

Luglio 1944, le truppe polacche avanzano nella campagna osimana di San Paterniano (foto The Polish Institute and Sikorski Museum di Londra)

Carlo Gobbi presenta la terza edizione di ‘Quota 360’

II Guerra Mondiale, ossa di soldati abbandonate in chiesa a San Paterniano: “Dategli una degna sepoltura”

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