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Ordinanza ‘anti pipì’, Fi all’attacco:
«Assurda, mortifica i cani»

ANCONA – Continua a far discutere la decisione dell'amministrazione di introdurre misure restrittive contro le deiezioni liquide canine, con multe fino a 500 euro per i trasgressori. Il commissario comunale azzurro Dai Prà: «ci amareggia che tale mozione sia stata votata anche da molti consiglieri di minoranza che ora chiedono di discuterne e modificarla. Organizzeremo una manifestazione in centro con i cani e i loro proprietari»
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Anche Forza Italia si unisce al coro di proteste contro l’ordinanza comunale che introduce misure restrittive per le deiezioni liquide canine, con tanto di sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori. Dopo la disputa social tra favorevoli e contrari, con i proprietari degli amici a quattro zampe che hanno rimarcato la difficoltà nell’applicare la nuova regola dell’immediata pulizia delle deiezioni liquide nelle aree urbane, interviene nel dibattito anche Fi, che esprime «totale contrarietà all’ordinanza. Prendiamo atto – scrive il commissario comunale Teresa Stefania Dai Prà in una nota – che per il Comune la lotta al degrado e al decoro urbano non parte dalla pulizia quotidiana dei monumenti storici, dalla manutenzione di strade e parchi, dalla pulizia di quartieri in totale abbandono, ma dalle deiezioni fisiologiche dei cani. Ciò che ci amareggia è che tale mozione sia stata votata anche da molti consiglieri di minoranza che ora chiedono di discuterne e modificarla. Ma il testo è stato letto? Oppure si è votato a scatola chiusa?». L’ordinanza sindacale del 17 luglio prende infatti le mosse da una mozione proposta dai Verdi e approvata in Consiglio comunale lo scorso 18 marzo.
«Il nostro partito – prosegue Dai Prà –, da sempre in difesa degli animali, ritiene questa ordinanza alquanto strana per le modalità che rappresenta. È nostra premura evidenziare come siamo assolutamente favorevoli a controlli serrati, finora inesistenti, verso i proprietari che non raccolgono le deiezioni solide, che siamo favorevoli alle multe verso coloro che appositamente fanno urinarie i loro cani davanti ai portoni di abitazioni, uffici, negozi e scuole, ma qui si rappresenta una gestione assurda. I proprietari devono portarsi dietro taniche da 5 litri per pulire? Siamo sicuri che il degrado di una città si difende con una ordinanza anti pipi? Le urine umane, presenti in ogni angolo della città, in modo particolare in piazza Ugo bassi rientrano nell’ordinanza? Sarebbe opportuno – sottolinea il commissario comunale – organizzare iniziative atte a creare e rafforzare il senso civico tra padroni di animali e non rendere attive ordinanze restrittive e mortificanti per l’animale stesso. Forza Italia Ancona organizzerà a breve una manifestazione in centro con i cani e i loro proprietari per dire in maniera forte e chiara: sì al rispetto delle regole, no alla mortificazione dei fisiologici comportamenti dei cani».

Deiezioni canine, scatta l’ordinanza per il decoro urbano

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