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Sta meglio l’astore trovato
ferito al Conero Golf Club

ANIMALI - Il rapace è stato trasferito al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone. «Ci stiamo impegnando con totale dedizione alle sue cure ma dovrà essere operato ed è presto per fare pronostici sulla possibilità che torni a volare» spiegano gli esperti dell'associazione emiliana specializzata nel recupero della fauna autoctona
martedì 20 Agosto 2019 - Ore 12:37
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L’astore con l’ala ingessata

 

Migliorano le condizione dell’astore trovato ferito al Conero Golf Club di Sirolo, lo scorso 14 agosto. Il giovane esemplare soccorso dai Carabinieri Forestali è stato trasferito per le cure al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone. «Al momento del suo ricovero il rapace era in condizioni generali piuttosto scadenti: era abbattuto e presentava un’evidente difficoltà respiratoria – spiegano sui social media gli esperti dell’associazione emiliana specializzata nel recupero della fauna autoctona – L’esame radiografico ha mostrato una seria frattura dell’omero destro e una grave infezione dei sacchi aerei (aerosacculite). Sono state iniziate immediatamente terapie antibiotiche sistemiche e per via aerosol; sta seguendo inoltre terapie antidolorifiche e antinfiammatorie. L’astore sta mostrando miglioramenti che fanno ben sperare ma è presto per fare pronostici. Speriamo le sue condizioni generali si stabilizzino entro pochi giorni così da consentirci di poter intervenire chirurgicamente sull’ala; la frattura dell’omero è molto complessa e purtroppo non ci sono certezze rispetto al suo recupero. L’astore è uno dei più temibili predatori del bosco, caccia inseguendo le sue prede con un volo agilissimo tra la vegetazione; viste le sue abitudini, per poter tornare in natura questa specie deve avere un recupero perfetto delle sue capacità di volo. Ci stiamo dedicando con totale dedizione alle sue cure. Incrociamo le dita per lui».

Recuperato sul Conero un raro esemplare di astore ferito

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