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La corsa a palazzo comunale
Marco Tiranti si presenta: «Giovani, cultura
e turismo per far crescere Castelfidardo»

IL CANDIDATO sindaco Pd alla guida della coalizione di centro sinistra stamattina ha illustrato le linee guida del suo programma elettorale per le Comunali che spaziano dalla riqualificazione del centro storico, alla realizzazione di un nuovo auditorium e di un polo culturale fino alle valorizzazione dei contenitori museali, della selva e del parco del Monumento. Con un occhio attento al mondo delle imprese, all'occupazione e ai finanziamenti europei
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La conferenza di presentazione del programma elettorale del candidato sindaco Marco Tiranti: da sin. Lara Piatanesi, Giacomo Circelli, Marco Tiranti, Emidio Romagnoli e Mattia Magagnini

Tutela delle imprese e dell’occupazione dopo la pandemia da Covid, ridare centralità al turismo valorizzando i Musei della fisarmonica e della Battaglia, e alla cultura con il Pif e la realizzazione di polo di aggregazione per giovani  e un auditorium moderno. Ma anche rilanciare la residenzialità del centro storico per donargli nuovo vita e sollecitare il completamento dei lavori del nuovo ospedale di rete-Inrca all’Aspio. Sono queste le sfide più importanti che il candidato sindaco del centro sinistra di Castelfidardo, Marco Tiranti (Pd) ha tratteggiato questa mattina nella conferenza di presentazione del suo programma elettorale per le Comunali di settembre.

Marco Tiranti

Nella Sala Convegni comunale c’erano tutti i sostenitori della coalizione che sostiene la sua candidatura a sindaco di Castelfidardo, composta da Partito Democartico- Castelfidardo Bene Comune, Uniti e Attivi, Sinistra Unita e Sinistra solidale (composta da Iv, Demos e Azione) «Ma oltre a loro – ha rivelato Tiranti –  c’è un altro gruppo, denominato ‘Castelfidardo Giovani’, ragazzi che ben volentieri abbiamo coinvolto nella scrittura del programma». Imprenditore di un’azienda del settore strumenti musicali, presidente della Cna di Castelfidardo e poi
della Cna provinciale, oltre che presidente della consulta economica di Castelfidardo e presidente della Società Regionale di Garanzia Marche, il democrat di 58 anni stamattina  ha esordito invocando la pace per fermare la guerra tra Istraele e Gaza e raccontando i prodromi che gli hanno fatto decidere di affrontare da protagonista le elezioni amministrative 2021. «Tutto è iniziato un anno fa quando sono partiti i primi incontri – ha detto il 58enne – Ci siamo trovati d’accordo subito su un punto: nella città c’è bisogno di una Politica con la lettera maiuscola, rispetto a quella quasi artigianale portata avanti negli ultimi decenni. Ci siamo trovati d’accordo sui temi della coesione sociale, della sostenibilità ambientale, sull’importanza dello sport, della cultura, delle politiche giovanili, delle pari opportunità. Il passo successivo è stata la scelta del candidato, il mio nome era portato dal Pd, quello dell’architetto Giacomo Circelli da Uniti per Castelfidardo e infine quello di Emidio Romagnoli da Sinistra Unita. L’aspetto positivo è che ci siamo presentati e ognuno di noi ha detto alla coalizione le stesse cose: la scelta del candidato doveva essere solo motivo di unione e non di dissapori e soprattutto che non è solo il candidato a sindaco ma ci sono persone preparate professionalmente, la squadra, a fare la differenza».

Enrico Santini ha moderato gli interventi

Tra i primi problemi che dovrà affrontare il nuovo sindaco di Castelfidardo, Tiranti ha annoverato i psotumi dell‘emergenza Covid. «La nuova amministrazione comunale dovrà essere pronta a gestire la pandemia nella speranza che vada esaurendosi presto, difendendo le categorie deboli, come gli anziani ed i giovani. I servizi sanitari nei poliambulatori sono importanti ma vorremmo creare un’azione collegiale con le amministrazioni comunali limitrofe affinché venga ultimato l’ospedale di rete Inrca dell’Aspio per dare servizi maggiori alla nostra comunità». Poi c’è il lavoro. A giugno scadrà il vincolo del blocco dei licenziamenti. «Sarà necessario aprire subito un tavolo di confronto con imprenditori e sindacati per scattare la fotografia economica del territorio e costruire misure adeguate alle imprese. Se sono sane, creano occupazione». In quest’ottica secondo il candidato democrat va anche ricostruito il rapporto tra scuola e lavoro. «Non è più rimandabile – ha rimarcato – l’istituzione di una scuola professionale per tecnici collegato alla fisarmonica». L’altro volano da accelerare è rappresentato dal binomio turismo e cultura.«Ripartiremo da Premio internazionale Fisarmonica, dal museo della fisarmonica e della battaglia che necessitano però di una direzione più professionale non è più possibile lasciare la gestione al volontariato – ha promesso Tiranti – Pensiamo anche di valorizzare la Selva, fare manutenzione al parco del Monumento e poi di attivare le stagioni teatrali partendo dalle compagnie che abbiamo sul territorio ma anche di agganciarci  a un circuito più ampio, fino alle iniziative di Tracce di Ottocento. L’altro progetto è la realizzazione di un nuovo auditorium perchè quello di San Francesco non è adeguato».

E per garantire il decoro urbano come biglietto da visita della Castelfidardo del futuro, Marco Tiranti propone di istituire l’assessorato alle manutenzioni. Per ridare vitalità al centro storico il programma elettorale della coalizione parla del varo di un Piano particolareggiato per il centro storico. Per far ripartire la residenza servono incentivi per la riqualificazione degli immobili esistenti con sgravi fiscali e incentivi economici (esempio l’Imu) mentre per bypassare il problema dei parcheggi sarà necessario crearne di nuovi nelle vicinanze del centro città o fuori implementando però il servizio di trasporto pubblico. Una pozrione del programma è poi dedicata alle nuove generazioni, i giovani «E’ opportuno creare sinergie tra amministrazione comunale e dirigenti scolastici, tra Comune e associazioni sportive. – ha aggiunto il candidato sindaco – Servono spazi dove incontrarsi e fare attività ricreatove. Pertanto abbiamo pensato che siccome è in costruzione la nuova scuola meia, l’istituto di via Fratelli Rosselli dopo il trasferimento delle aule potrà diventare un polo culturale per i giovani ma ci è anche stato chiesto di rivedere il servizio della biblioteca comunale e di istituire una mediateca. Infine sarà importante potenziare anche il servizio prescolastico». Ma per creare il nuovo corso servono molte risorse. «I bilanci comunali sono spesso risicati ma molti progetti possono essere finanziati con i fondi europei – ha ricordato Marco Tiranti – Pensiamo di farci aiutare da studi di professionisti che elaborano progetti europei per attirare risorse». Quello però a cui tiene soprattutto il candidato dem che ha improntato la sua campagna elettorale sul tema dell’ascolto, «è che con i cittadini continui a esserci un filo diretto per creare nuova fiducia nelle istituzioni». All’incontro hanno partecipato la consigliera comunale uscente Lara Piatanesi (Pd-Bic), Giacomo Circelli (Uniti e Attivi), Emidio Romagnoli (sinistra Unita) e Mattia Magagnini (Azione civica e solidale), mentre ha moderato gli interventi per ogni lista della coalizione il consigliere comunale uscente Enrico Santini (Pd-Bic).

Lara Piatanesi



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