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‘Paolinelli’, hub vaccinale al freddo
e disagi per l’utenza all’esterno
Sopralluogo Asur al ‘Grotte Center’

PER LE TEMPERATURE rigide di questi giorni l'impianto sportivo non è riscaldato a sufficienza rendendo difficoltoso anche il lavoro degli operatori sanitari. Oggi pomeriggio l’assessore Stefano Foresi ha inviato una mail ai tecnici comunali per cercare di aumentare la potenza dell’impianto di trattamento termico, mentre in tarda mattinata ll'Asur ha svolto verifiche tra l'ex Carrefour e l'annesso centro commerciale di Camerano. Individuato un locale di 2000 mq che potrebbe trasformarsi nella sede alternativa del nuovo centro vaccinale per Ancona e Valmusone
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Utenti in coda all’esterno all’hub vaccinale del centro sportivo Paolinelli di Ancona (foto d’archivio)

 

Le temperature rigide di questi giorni, assaggio d’inverno, non agevolano il lavoro degli operatori sanitari dell’hub vaccinale al centro sportivo Paolinelli di Ancona. C’è difficoltà a riscaldare a sufficenza l’interno della struttura geodetica ma restano al freddo anche gli utenti che attendono in fila all’aperto il proprio turno. Per cercare di risolvere o almeno ridimensionare il problema, oggi pomeriggio, l’assessore Stefano Foresi ha formalizzato con  una mail la richiesta ai tecnici comunali  di trovare una soluzione per aumentare la potenza dell’impianto di trattamento termico. «Se poi l’Asur riuscisse ad attivare 8-10 linee di vaccinazioni, le file  esterne si ridurrebbero. – fa osservare  l’assessore – Purtroppo c’è carenza di medici e personale infermieristico e spesso, anche in questi giorni di pioggia, sono rimaste operative sono 4 o 5 linee creando lunghe attese e malumori tra chi era in coda all’esterno». Foresi ricorda che il Comune di Ancona «ha dato ampia disponibilità all’Asur di utilizzare il Paolinelli senza limiti di tempo. Stiamo inoltre svolgendo una serie di sopralluoghi per valutare la possbilità di accogliere in alcune sedi di associazioni e centri sociali in città e nelle frazioni i ‘punti vaccinali di quartiere’. – aggiunge – Tra Palarossini e Paolinelli si sono effettuate fino ad oggi 350mila inoculazioni in città, grazie all’apporto determinante del personale sanitario, all’impegno dei volontari della Protezione civile di Ancona. Ci adegueremo però alle scelte dell’Asur che sta svolgendo verifiche per trovare una sede alternativa per l’hub vaccinale. Ma fino all’eventuale data di trasloco, il Paolinelli resterà operativo per le vaccinazioni e nella piena disponibilità dell’Azienda sanitaria. Certo servono però fin da subito più linee di vaccinazioni attive».

Centro Paolinelli di Ancona

Per superare questi disagi e in previsione della campagna vaccinale per le terze dosi, aperte da domani anche agli over18 e dal 23 dicembre per le prime dosi anche ai bambini di 5-11 anni, da settimane l’Asur è alla ricerca di questa location alternativa. L’opzione di spostare la macchina organizzativa vaccinale dal centro sportivo della Baraccola all’ex archivio di Stato di Ancona è stata scartata per inadeguatezza dei parcheggi nella zona. Sembra invece più concreta l’ipotesi di allestire l’hub vaccinale nell’immobile ex Carrefour o nel contiguo centro commerciale ‘Grotte Center’ di Camerano. Il polo commerciale dell’Aspio è, infatti, baricentrico tra Ancona e l’area della Valmusone e potrebbe rispondere alle esigenze di un vasto bacino di utenza.

Nella tarda mattinata di oggi, come era in programma, si è svolto il sopralluogo dell’Asur nel capannone di via dell’Aviazione a Camerano. Esclusa l’ipotesi di insediare il centro vaccinale negli spazi dell’ex Carrefour, interessato ancora per settimane dai lavori di smontaggio degli arredi dell’ex ipermercato, l’attenzione dell’Azienda sanitaria su indicazione del sindaco Oriano Mercante, si è concentrata come seconda scelta su un locale di 2000 mq del ‘Grotte Center’, con possibile ingresso proprio dalla parte finale del corridoio dell’ex Carrefour. Uno spazio, non distante dalla parafarmacia, che avrebbe superato l’esame dopo l’ispezione di oggi, avendo tutte le caratteristiche adatte per trasformarsi in punto vaccinale. Oltre alla disponibilità di un ampio parcheggio, gli altri presupposti richiesti erano la presenza di vie di fuga ottimali con la possibilità di separare l’ingresso dall’uscita e di aree al chiuso per l’accoglienza degli utenti in attesa delle somministrazione delle dosi vaccinali. Oltretutto la posizione angolare del locale, non centrale rispetto alla pianta dell’intera struttura commerciale, eviterebbe interferenze con l’attività degli altri punti vendita. «L’unico problema è legato all’aspetto temporale. – spiega il sindaco Mercante – Questo spazio, dove in passato è stata allestita la Fiera dell’Elettronica, nelle prossime settimane ospiterà i mercatini natalizi e non sarà disponibile prima di metà gennaio».



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