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«A Torrette il blocco ferie è illegittimo
Serve assumere personale»

LA PRESA di posizione del sindacato NurSind sulla scelta della direzione di stoppare i riposi programmati. «Una decisione che ha gettato in un profondo sconforto i sanitari che dopo 3 anni sono veramente allo stremo»
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L’ospedale regionale di Torrette

 

«Una decisione che ha gettato in un profondo sconforto i sanitari che dopo 3 anni sono veramente allo stremo. In queste ore il sindacato infermieristico Nursind sta ricevendo centinaia di proteste da parte dei professionisti che hanno cumulato straordinari per centinaia di ore e ferie oltre le 3 settimane, a cui non è concesso di recuperare neanche 2, 3 giorni di riposo e ferie». Così il sindaco Nursind sulla decisione presa ieri dalla direzione degli Ospedali Riuniti di bloccare le ferie e medici, infermieri e Oss fino a nuove disposizioni.

«Ci chiediamo – continua in una nota la sigla sindacale coordinata dal segretario Matteo Rignanese – per quale ragione, nonostante i vari proclami delle autorità, non sono state eseguite le dovute assunzioni a tempo indeterminato. L’azienda AOU di Ancona ha addirittura da poco bandito un altro avviso per tempo determinato per il collocamento d’infermieri mentre è disponibile una graduatoria con infermieri che aspettano da 2 anni di essere chiamati in ruolo effettivo nelle aziende sanitarie pubbliche del SSR. Continuare a sprecare energie e tempo per graduatorie a tempo determinato è oggettivamente inefficace, i colleghi hanno diritto al ruolo definitivo, sono stanchi di essere precari itineranti». Nell’incontro tenutosi il 7 dicembre, la direzione «si era impegnata a programmare e pianificare il godimento delle ferie pregresse proprio per i sanitari con le riserve maggiori». Quella del blocco ferie è una 
«decisione sconcertante, ingiusta quella di optare per la spremitura di operatori già ridotti all’osso, presa unilateralmente senza nessuna condivisione».

Pronto soccorso di Torrette

«Ora per l’azienda sembra che l’unica preoccupazione aziendale sia l’ampliamento di nuovi posti letto di terapia intensiva, incrementati di 20 al secondo piano di cui 10 assegnati alla clinica di rianimazione e 10 assegnati alla divisione di rianimazione; ma dove sono gli operatori sanitari occorrenti? Ebbene i pazienti abbondano i reparti si stanno riempiendo di covid19, ma il numero degli infermieri, medici e OSS è pericolosamente insufficiente. Chi curerà e assisterà i pazienti? Gli infermieri non ce la fanno più a sostenere questi ritmi.
I conti non tornano, i sacrifici sono richiesti sempre agli stessi professionisti, che non hanno il potere della duplicazione e che per la fatica e lo stress si stanno ammalando. I sanitari sono in evidente sofferenza, demoralizzati, ancora una volta lasciati soli, al fronte a combattere una dura battaglia.
Considerata la gravità della situazione e le conseguenti ripercussioni negative anche per la cittadinanza, il sindacato Nursind chiede all’azienda e al governo regionale le necessarie assunzioni di personale sanitario
e di predisporre una oculata riorganizzazione gestionale dei presidi ospedalieri atta a garantire la dignità del
lavoro dei professionisti sanitari e la qualità delle cure per la collettività».

Emergenza Covid: blocco ferie a Torrette Nei reparti 51 pazienti positivi

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