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Finanziata la riqualificazione
del parco e del viale ‘Giuseppina Vitali’

CERRETO D'ESI - Il Comune è risultato assegnatario di un contributo dell’Unione Montana Esino Frasassi pari a 60.000 euro che coprirà l’80% dei costi del progetto. La consigliera Adele Berionni: «Gli obiettivi del progetto sono di rendere questi luoghi più sicuri, più attrattivi, più fruibili dalla popolazione»
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La riqualificazione del parco e del viale “Giuseppina Vitali”

 

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione ‘CambiaMenti’ di Cerreto d’Esi nella riqualificazione di angoli meno attenzionati nel tempo del territorio comunali. «Dopo i recenti interventi nel Castello, questa è la volta del viale Giuseppina Vitali e dell’adiacente parco pubblico. Il Comune di Cerreto è risultato assegnatario di un contributo dell’Unione Montana Esino Frasassi pari a 60.000 euro – fondi stanziati per progetti di riqualificazione di un bosco urbano. I fondi ottenuti copriranno per l’80% i costi del progetto – spiega in una nota Adele Berionni, consigliere comunale con deleghe ai lavori pubblici – La volontà politica è stata quella di individuare come area del progetto questo angolo di Cerreto da decenni poco curato, male illuminato, poco frequentato e che invece è parte importante del nostro tessuto urbano proprio per la sua posizione strategica: accanto alle mura, collegamento tra i giardini e il Castello, adiacente alla scuola e a numerose attività commerciali».

«Gli obiettivi del progetto sono di rendere questi luoghi più sicuri, più attrattivi, più fruibili dalla popolazione. I lavori inizieranno a breve e si concluderanno a primavera 2023.- sottolinea la consigliera Berionni – Il progetto prevede diverse tipologie di interventi: manutenzione degli alberi che saranno oggetto di censimento, studio e valutazione del loro stato e stabilità, e messa in sicurezza; riqualificazione del verde: in considerazione dell’elevata ombreggiatura provocata dalla presenza delle chiome degli alberi, si andranno a piantare arbusti che siano più adatti al sottobosco e che riescano quindi a produrre comunque fioriture. Verrà inoltre scelta una tipologia di prato con bassi costi di manutenzione ed irrigazione e che sia particolarmente resistente».

Per quanto riguarda l’arredo urbano, le panchine attualmente presenti sono poche, localizzate tutte intorno alla fontana e necessitano di una manutenzione urgente. «Le attuali panchine saranno sostituite da panchine più semplici e lineari, di materiale che non necessita una eccessiva manutenzione.- aggiunge – Saranno inoltre aggiunte panchine in altri punti del parco (ad esempio nel lato adiacente le mura) insieme a tavoli da picnic per favorire la fruizione del parco. Per quanto concerne il restauro della fontana, sarà ristrutturata senza snaturarne l’architettura originaria; sarà fatto un intervento per la messa a norma della profondità e sarà poi valorizzata con uno speciale sistema idraulico e di illuminazione interno (saranno realizzati sistemi a garanzia del basso consumo). Infine per l’impianto di illuminazione, l’impianto di illuminazione è stato progettato con il fine di avere un’illuminazione più diffusa rispetto a quella attuale, in un’ottica di sicurezza e valorizzazione del nuovo parco e delle mura adiacenti. Nella parte della fontana si tenderà a prediligere un’illuminazione dal basso degli alberi, prestando maggior attenzione sulle aree con panchine e tavoli. Verrà realizzato un impianto che garantirà consumi contenuti».

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