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Scuole inagibili,
ecco dove verranno trasferiti
i 480 studenti

ANCONA - Il sindaco, di comune accordo con i dirigenti scolastici e i responsabili dei genitori, ha reso noto dove e quando gli studenti delle scuole dichiarate inagibili verranno ospitati per il prosieguo dell’anno scolastico. Impossibile al momento una stima dei danni e dei tempi necessari alle ristrutturazioni
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Un momento della conferenza stampa

di Antonio Bomba

Con una conferenza stampa straordinaria il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli ha reso noto poco fa dove verranno trasferite le classi degli istituti scolastici i cui edifici sono rimasti danneggiati dal terremoto. Assieme a lei gli assessori Pierpaolo Sediari, Stefano Foresi, Paolo Manarini e Tiziana Borini e tutti i dirigenti e i genitori rappresentanti di istituto delle scuole coinvolte, i quali hanno messo a punto assieme alla giunta comunale l’intero piano che prevederà il ricollocamento più o meno immediato di 480 studenti.
Il via alle lezioni nelle nuove strutture individuate avverrà infatti giovedì. Ciò per permettere a chi di dovere di sgomberare spazi, pulire a fondo, posizionare banchi, cattedre e arredo vario e, non per ultimo, trasferire le varie segreterie scolastiche con l’aiuto dei vigili del fuoco.

Un momento della conferenza stampa

Pertanto i 250 studenti delle scuole medie Podesti saranno trasferiti tutti in blocco alle Tommaseo di Via Fanti. Essendo il plesso al momento utilizzato in minima parte risulta immediatamente pronto ad ospitare 13 nuove classi. Per permettere ai ragazzi di raggiungere la nuova sede provvisoria Conerobus metterà a disposizione una corsa che vedrà come punto di partenza via Urbino e piazza Kennedy come fermata di arrivo. Un bus “pollicino” si curerà di portare davanti all’ingresso delle Tommaseo i 14 studenti con disabilità. Per tutti gli altri occorrerà trattenere un pò il fiato ed affrontare qualche centinaio di metri in salita prima di poter entrare in classe e riabbracciare i propri compagni. Foresi non esclude la presenza di un sistema di tutoraggio all’arrivo e alla partenza dei ragazzi da piazza Kennedy curato da Mobilità & Parcheggi ma su questo punto ancora nullo è sicuro.
Gli adolescenti delle medie del Pinocchio vedranno invece sei classi per complessivi 140 alunni trovare ospitalità in massa alle Falcone. Farà eccezione un’unica classe, composta da 23 ragazzi, che verrà invece ricollocata alla Montagnola. Anche qua un bus garantirà l’arrivo alle nuove destinazioni. La partenza? Il luogo

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sarà in prossimità delle stesse scuole del Pinocchio ma verrà definito con precisione soltanto domani mattina.
Le 25 aprile invece si trasferiranno nella vicina Giulio Verne. Essendo entrambe le materne nello stesso quartiere nessuna corsa straordinaria o specifica è stata approntata per i 67 bambini.
«Questi edifici – ha tenuto a specificare il sindaco Valeria Mancinelli – non sono al momento utilizzabili in sicurezza e serviranno lavori che richiederanno mesi. E al momento – va avanti – è davvero troppo presto per poter sapere a quanto ammontano i danni ed i tempi precisi per il ripristino degli stabili. Sono passati soltanto quattro giorni. Servirà un po’ di tempo e analisi più approfondite. Dateci qualche giorno»
In altre tre scuole invece sono stati riscontrati problemi risolvibili con interventi rapidi e realizzabili in pochi giorni. Esse sono la materna Sabin, le elementari Savio e le medie Marconi. «Alle Savio per dire – fa un esempio Mancinelli – c’è un problema in qualche controsoffitto. Da qui la decisione di sostituirli tutti per sicurezza. Ipotizziamo in una settimana. Nelle altre scuole i problemi sono anch’essi risolvibili in pochi giorni ed è

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inutile che adesso ve li stia qui ad elencare tutti». Nel mentre le Savio proseguiranno le lezioni con un percorso alternato che verrà definito nelle prossime ore. In parte in Dad nelle modalità previste e utilizzate ai tempi del covid. In parte con lezioni in itinere tra museo Omero, biblioteca, Pinacoteca e campo della palla ovale.
«Dopo due giorni di lavoro intenso – ha tenuto ribadire il Sindaco – siamo giunti ad una soluzione ideale per tutti. Piena e condivisa. Ringrazio i dirigenti scolastici e di presidenti dei vari consigli dei genitori che ci hanno aiutato a raffinarla in base alle esigenze da loro poste. Si sono dimostrati sin da subito collaborativi, dimostrando un grande senso pratico ed una gran voglia di risolvere i problemi e non di complicare le cose come avvenuto in altre situazioni in passato».
«Vogliamo ringraziare il Comune per essersi immediatamente attivato e per averci chiesto collaborazione» hanno affermato in coro i presidenti dei consigli scolastici dei genitori.



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