Uncinetti Resistenti,
un arazzo lungo 5 metri
che racconta il paese
C’era una volta, e c’è ancora. A Monte San Vito un gruppo di donne ogni giovedì si incontra con ferri, fili colorati e tanta voglia di stare insieme. Si sono chiamate Uncinetti Resistenti, per la loro voglia di dare voce alla storia e tradizione del paese. Da due anni e mezzo fanno parte dell’associazione Vivere Montesanvito, e insieme hanno dato vita a un laboratorio che è molto più di un hobby ma è socialità e cittadinanza attiva.
Sono in 29, dai 32 ai 90 anni. Con ago e filo hanno realizzato di tutto: coperte per la residenza protetta, per l’asilo, decorazioni natalizie per il paese e perfino una fontana rinnovata con le rane originali e un tappeto fiorito tutto attorno.
L’ultima creazione è un arazzo lungo 5 metri e alto 80 centimetri, un’opera collettiva che racconta – in lana e colori – il loro paese.
L’idea è nata lo scorso gennaio. Prima Silvia Serrani ha dipinto un paesaggio ad acquarello su carta, poi, seguendo fedelmente le sfumature, il gruppo lo ha trasformato in un arazzo all’uncinetto. Un’impresa resa possibile anche grazie al contributo economico del Comune e alla generosità di chi ha risposto all’appello per la lana: in poco tempo sono arrivati 15 kg di gomitoli.
L’arazzo è stato esposto in piazza, davanti agli occhi curiosi dei passanti. Il successo è stato immediato e travolgente. Ora si sta valutando una collocazione permanente, così che possa essere visto e ammirato da tutti, ogni giorno.
Ogni giovedì pomeriggio, nella sede del laboratorio, si intrecciano non solo punti e trame, ma anche storie, risate, consigli, idee. Chissà quale sarà la prossima.
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