Strage di Corinaldo,
duecento le denunce sporte dai ragazzi presenti

Arrivano quasi a quota duecento le denunce sporte ai carabinieri dai ragazzini che venerdì sera si trovavano alla Lanterna Azzurra. La stima è ancora parziale. Non accenna, infatti, a fermarsi il via vai che da domenica si sta configurando nella caserme della provincia anconetana. È il comando di Senigallia, diretto dal maggiore Cleto Bucci, quello maggiormente preso d’assalto dai giovani presenti alla serata che doveva essere animata dal trapper Sfera Ebbasta. Solo a Senigallia sono state ascoltate dai militari oltre cento persone. Non mancano però denunce da Jesi, Ancona e dai comuni del Pesarese. Alcuni ragazzi sono arrivati nelle caserme con le stampelle, altri doloranti. Alcuni accompagnati dai genitori, altri da soli. È sopratutto, il pomeriggio, dopo l’uscita dalle scuole, che si riscontra l’afflusso maggiore. Quasi tutti hanno fornito ai carabinieri biglietti, tagliandini, ticket dei pullman diretti alla Lanterna, ma anche foto e video della serata. Oltre alle denunce individuali è pronta una sorta di class action che sfiora le 2mila persone che si sono ritrovate all’interno del gruppo Facebook “Giustizia per le vittime della Lanterna”. È l’avvocato Corrado Canafoglia che sta accumulando documentazione e testimonianze da allegare a un esposto che verrà presentato in procura.
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