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Strage di Corinaldo,
duecento le denunce sporte dai ragazzi presenti

TRAGEDIA IN DISCOTECA - A partire da domenica non si ferma il via vai di persone nelle caserme di tutta la provincia dorica per potare agli inquirenti documenti, biglietti, foto, video inerenti alla drammatica notte della Lanterna Azzurra. Pronto anche un esposto
mercoledì 12 Dicembre 2018 - Ore 10:07
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Arrivano quasi a quota duecento le denunce sporte ai carabinieri dai ragazzini che venerdì sera si trovavano alla Lanterna Azzurra. La stima è ancora parziale. Non accenna, infatti, a fermarsi il via vai che da domenica si sta configurando nella caserme della provincia anconetana. È il comando di Senigallia, diretto dal maggiore Cleto Bucci, quello maggiormente preso d’assalto dai giovani presenti alla serata che doveva essere animata dal trapper Sfera Ebbasta. Solo a Senigallia sono state ascoltate dai militari oltre cento persone. Non mancano però denunce da Jesi, Ancona e dai comuni del Pesarese. Alcuni ragazzi sono arrivati nelle caserme con le stampelle, altri doloranti. Alcuni accompagnati dai genitori, altri da soli. È sopratutto, il pomeriggio, dopo l’uscita dalle scuole, che si riscontra l’afflusso maggiore. Quasi tutti hanno fornito ai carabinieri biglietti, tagliandini, ticket dei pullman diretti alla Lanterna, ma anche foto e video della serata. Oltre alle denunce individuali è pronta una sorta di class action che sfiora le 2mila persone che si sono ritrovate all’interno del gruppo Facebook “Giustizia per le vittime della Lanterna”. È l’avvocato Corrado Canafoglia che sta accumulando documentazione e testimonianze da allegare a un esposto che verrà presentato in procura.

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