Francesco Rubini:
«L’Amp per noi resta centrale,
no alla ‘riminizzazione’ delle spiagge»

Da sinistra Roberta Fanelli, Francesco Rubini, Alessio Moglie e Roberto Picciafuoco
L’Area Marina Protetta è un argomento identitario per molti partiti e movimenti politici che si presenteranno alle elezioni comunali del 14 e 15 maggio e tanti loro protagonisti. Tra questi, ad averla al primo punto del proprio programma elettorale, troviamo il candidato sindaco Francesco Rubini, sostenuto dalle liste Altra Idea di Città e Ancona Città Aperta.
Tutti assieme, questa mattina, nell’ufficio elettorale di via Don Gioia 2, hanno tenuto un incontro in merito, ospitando esperti sul tema come Emanuela Fanelli, biologa e professoressa Univpm, Roberto Picciafuoco, portavoce comitato referendario per l’Area Marina Protetta del Conero e Alessio Moglie, candidato al consiglio comunale per Aic.
«Abbiamo confermato – sono state le parole di Rubini al termine dell’incontro – la centralità dell’Amp all’interno del nostro programma elettorale, ricordato le giravolte dell’amministrazione Mancinelli sul tema e la vergogna del referendum consultivo negato. Abbiamo poi rappresentato la nostra idea di turismo: un turismo sostenibile capace di mettere al centro il nostro mare, la nostra falesia, le nostre grotte, i nostri gioielli architettonici; eccellenze naturali, paesaggistiche e storiche di primo livello. Esiste un’alternativa – conclude il candidato sindaco di sinistra – al turismo di massa, alla depredazione dei nostri territori, alla ‘riminizzazione’ delle nostre spiagge, alle grandi navi da crociera. Noi abbiamo le idee chiare».
A. Bomb.




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