Il sindaco di Ancona incontra
il nuovo prefetto Saverio Ordine

L'OCCASIONE è servita non solo per i saluti ma anche per un primo scambio relativo ai temi strategici della città

L’incontro tra il sindaco Daniele Silvetti e il prefetto Saverio Ordine

Il sindaco di Ancona Daniele Silvetti ha incontrato questa mattina il nuovo prefetto Saverio Ordine non solo per i saluti ma anche per un primo scambio relativo ai temi strategici della città di Ancona.
«L’incontro di oggi – ha spiegato il primo cittadino – oltre a essere una gradita occasione di conoscenza reciproca, mi ha consentito di presentare al prefetto, seppur in breve sintesi, lo spaccato di questa città che, da capoluogo, ha un suo carattere ben delineato, dal punto di vista storico, sociale, ambientale, economico, in particolar modo per le attività del porto e per la presenza importante del Parco del Conero».
Il confronto si è poi sviluppato sui temi della tutela e della prevenzione dal punto di vista della salute del cittadino e sulle questioni legate alla sicurezza, «che ci stanno particolarmente a cuore e per le quali stiamo già conducendo una serie di attività di monitoraggio e di supporto alle forze dell’ordine. Abbiamo infine parlato del nostro progetto di amministrazione – ha proseguito -, che intende, tra l’altro, promuovere una serie di iniziative, dalla cultura ai grandi eventi, che in questi primi mesi di governo hanno già caratterizzato la nostra collaborazione con la prefettura e con la questura. Ho apprezzato – ha concluso Silvetti – la grande disponibilità del prefetto alla collaborazione nell’ambito dei rispettivi e specifici ruoli. A questa fase di ricognizione seguirà poi, per entrare nella concretezza delle questioni, l’appuntamento per il primo Comitato provinciale di pubblica sicurezza, che è previsto tra qualche giorno».

Il prefetto Saverio Ordine

Il prefetto Saverio Ordine, insediatosi oggi in prefettura, ha fatto sapere che « Metterò a disposizione delle operose realtà economiche e sociali di Ancona, della sua provincia e dell’intera regione, il massimo e costante impegno affinché, nella reciproca collaborazione e nella concorde volontà di operare per il bene comune e per la difesa della legalità e dei diritti, ogni nostra attività venga rivolta alla serenità e prosperità del territorio marchigiano».

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