Aumentano i turisti, calano i residenti.
Rigore fiscale e lotta all’evasione.
L’ok dei revisori al modello Olivetti

COMUNALI - Depositata la relazione di fine mandato. Per le strutture ricettive +50,1% negli arrivi e +34,8% nelle presenze tra il 2021 e il 2025, che chiude con 1.063.855 di pernottamenti

Il Municipio di Piazza Roma Senigallia

La vocazione turistica premia Senigallia che deve fare i conti però con un calo demografico.

È il ritratto che emerge dalla relazione di fine mandato del sindaco Massimo Olivetti, certificata dal Collegio dei Revisori dei Conti.

Il documento fotografa una città in trasformazione. Il vero pilastro dell’Amministrazione Olivetti risulta la lotta all’evasione. Invece di aumentare la pressione fiscale, il Comune si è affidato al setaccio digitale. Grazie all’incrocio delle banche dati e all’analisi di oltre 70.000 planimetrie, sono state sanate numerose irregolarità su Imu e Tari. I numeri del recupero riguardano oltre 1500 posizioni irregolari scovate, permettendo all’ente di incassare oltre 10 milioni di euro solo nell’ultimo triennio. Una disponibilità economica che ha bloccato i rincari e ha permesso, per il 2026, di abbassare l’addizionale Irpef da 0,8 allo 0,78, estendendo l’esenzione totale fino ai 15.000 euro di reddito.

Esponenziale la crescita degli investimenti. Nel 2021 la spesa per opere pubbliche e manutenzioni si attestava sui 5,6 milioni di euro mentre nel 2025 ha sfondato il tetto dei 30 milioni. Priorità assoluta la messa in sicurezza delle scuole.

La ripresa post-pandemica è stata travolgente sul versante del turismo: un balzo del +50,1% negli arrivi e del +34,8% nelle presenze tra il 2021 e il 2025. Il 2024 resterà l’anno dello storico sorpasso del milione di presenze, consolidato nel 2025 con 1.063.855 di pernottamenti.

Nella “Città più verde delle Marche”, secondo Legambiente, resta tuttavia l’ombra del calo demografico, un male comune a molte realtà italiane. I residenti sono scesi da 44.548 del 2021 ai 44.088 di fine 2025. Solo nell’ultimo anno si sono registrate 226 nascite a fronte di 712 decessi. Quasi tre morti per ogni nuovo nato.

I matrimoni restano sempre sui cento all’anno seppure con un costante calo: dai 130 del 2023 ai 108 del 2025. I Revisori dei Conti hanno confermato la solidità dell’ente. Bilancio sano, che ha visto scendere l’indebitamento pro capite da 731 euro del 2021 a 662 del 2025.

sa.mar.

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