
Vincenzo Garofalo
Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha dato il via libera oggi al Rendiconto consuntivo 2025 dell’Ente, approvato con il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e dell’Organismo di partenariato della risorsa mare.
Il risultato di amministrazione, a fine dicembre, ammonta a 142,07 milioni di cui 122,17 milioni sono risorse destinate agli investimenti. L’avanzo libero, a fine anno, è stato di 423.497 euro.
Il rendiconto del 2025 considera la temporanea sospensione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze di 101,2 milioni di euro di finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a settembre 2025, questione che è stata ovviamente oggetto di approfondita discussione.
Sono stati illustrati, in particolare, al Comitato di gestione tutti gli atti che dimostrano il corretto operato dell’Ente nel promuovere gli iter autorizzativi degli investimenti finanziati con queste risorse e l’immediato riscontro al Mit, confermando l’urgenza da parte dell’Ente di veder ripristinato il finanziamento. Al Comitato è stato precisato che il Mit ha condiviso questa richiesta dell’Adsp e ha da tempo trasmesso il decreto di riassegnazione di questi fondi al Mef che deve dare il nulla osta finale.
Una situazione, questa, che sta riguardando anche altre quattro Autorità di sistema portuali e che è stata oggetto da subito di costante condivisione con le istituzioni nazionali e delle Regioni di riferimento dell’Adsp del mare Adriatico centrale.
«Questo rendiconto – ha sottolineato il presidente Vincenzo Garofalo – è la fotografia di un Ente finanziariamente in salute, capace di autosostenersi, di impiegare le risorse pubbliche per lo sviluppo delle infrastrutture portuali del territorio a vantaggio dell’economia e della produttività delle imprese. La temporanea sospensione di una parte dei finanziamenti statali assegnati all’Ente non altera questa sintesi come hanno esplicitato anche i Revisori dei conti nel corso della riunione odierna. Sono fiducioso che, insieme al costante impegno delle istituzioni del territorio, l’Autorità di sistema portuale potrà proseguire nella programmazione delle opere e recuperare le risorse sospese che inevitabilmente stanno creando dei ritardi alla nostra tabella di marcia».
Il Comitato di gestione ha anche approvato la Relazione annuale 2025, un documento che racconta le attività organizzative, di pianificazione e sviluppo dei porti e in cui vengono approfonditi gli aspetti legati al lavoro portuale, alla realizzazione delle infrastrutture, delle manutenzioni e alla gestione del demanio marittimo.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati