Allarme erosione a Portonovo,
«lavoriamo a un masterplan per l’intero
sistema costiero del Conero» (Foto/video)
Sopralluogo questa mattina a Portonovo da parte degli assessori regionali alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli, e alle Attività produttive, Giacomo Bugaro, che hanno incontrato gli operatori economici della Baia per fare il punto sulle criticità legate all’erosione della costa e valutare possibili interventi in vista della stagione estiva. Presente anche il sindaco di Ancona Daniele Silvetti. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Consorzio della Baia di Portonovo, tecnici regionali e operatori turistici e balneari dell’area, che hanno ribadito la necessità di interventi urgenti per contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha mostrato segnali sempre più evidenti, aggravati dalle mareggiate dei mesi scorsi. Si è trattato di un primo incontro tecnico e preparatorio, utile ad avviare un confronto operativo tra tutti i soggetti coinvolti, compreso l’Ente Parco del Conero, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e sostenibili per la tutela della costa e delle attività economiche della Baia.
«Quello di oggi – ha dichiarato l’assessore Tiziano Consoli – è stato un primo incontro con gli operatori della Baia di Portonovo per discutere delle possibili soluzioni di fronte al problema dell’erosione che minaccia questo tratto di costa. Abbiamo voluto manifestare la vicinanza della Regione agli operatori balneari di Portonovo, autentica perla nel cuore del Conero. Si tratta di un confronto preliminare che dovrà proseguire con ulteriori approfondimenti tecnici insieme al Parco del Conero e agli altri enti competenti. Stiamo lavorando per progettare interventi concreti di protezione e difesa della costa, valutando le soluzioni meno impattanti dal punto di vista ambientale, a partire dai ripascimenti fino alla possibile realizzazione di pannelli di difesa costiera. Attendiamo gli esiti dell’assestamento di bilancio e siamo in attesa di sviluppi rispetto ai finanziamenti richiesti al Ministero. L’obiettivo è arrivare a un progetto organico, un vero masterplan che tenga insieme Portonovo, Sirolo, Numana e l’intero sistema costiero del Conero».
«Gli operatori della Baia stanno lanciando un grido d’allarme che non può restare inascoltato – ha sottolineato l’assessore Giacomo Bugaro –. Si può e si deve fare di più per affrontare il problema, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente. Siamo qui proprio per superare quelle resistenze che negli anni hanno rallentato interventi anche semplici, ma potenzialmente efficaci nel mitigare i danni causati dall’erosione. Parallelamente sarà necessario coinvolgere la comunità scientifica per individuare soluzioni strutturali e definitive, ma nel frattempo dobbiamo dare risposte concrete agli operatori affinché possano lavorare in sicurezza. È un dovere che per troppo tempo è stato frenato da eccessiva burocrazia e da approcci troppo ideologici. È fondamentale sostenere le imprese che operano nella Baia e garantire le condizioni affinché possano continuare a lavorare e programmare il futuro. Serve una strategia condivisa che tenga insieme sviluppo economico e tutela della costa, attraverso interventi graduali ma concreti».
«Portonovo è un vero gioiello per Ancona e per tutto il territorio – ha dichiarato il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti –. Il Comune sta portando avanti da tempo una serie di monitoraggi per comprendere quanto l’erosione costiera incida sulla stabilità degli stabilimenti e sulla sicurezza di cittadini e turisti. I dati raccolti saranno fondamentali per orientare le future scelte progettuali. I ripascimenti effettuati fino ad oggi non hanno prodotto gli effetti sperati; per questo, oltre alle scogliere soffolte, stiamo valutando ulteriori soluzioni che consentano agli operatori di lavorare in maggiore sicurezza e con risultati più duraturi, anche per tutelare i manufatti oggi maggiormente esposti ai fenomeni erosivi». Gli assessori regionali e il sindaco hanno infine ribadito la volontà di proseguire il confronto con il Comune di Ancona, il Parco del Conero, i tecnici e gli operatori economici della Baia per definire una programmazione coordinata degli interventi e individuare le risorse necessarie alla progettazione e alla realizzazione delle opere prioritarie.
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