Caso Campana e la rinuncia di Foria,
la maggioranza: «Non era incompatibile»
Progetto Civico: «Un brutto pasticcio»

OSIMO – Mentre salgono i toni dello scontro politico, la prossima settimana si tornerà in Consiglio comunale per designare un nome in sostituzione come componente del Cda dell’Istituto per l’istruzione permanente

L’atrio di Palazzo Campana

 

Sotto il tiro delle polemiche dell’opposizione, Sergio Foria rinuncia all’incarico di componente nel CdA dell’Istituto Campana. La maggioranza osimana deve tornare in Consiglio comunale per designare un nome alternativo e nel frattempo continuano ad alimentarsi i venti dello scontro politico che soffiano dai banchi di minoranza del centrodestra. La sindaca Michela Glorio e tutta la coalizione di governo oggi pomeriggio hanno diramato un comunicato per esprimere «profondo dispiacere per la rinuncia dell’incarico che il Consiglio comunale aveva conferito al dottor Sergio Foria. Siamo certi che la sua figura avrebbe potuto fornire all’Istituto Campana un importante contributo, conoscendo peraltro già l’ente in maniera approfondita. – si legge nella nota ufficiale dell’Amministrazione comunale di Osimo – Come già dichiarato dallo stesso Foria, la rinuncia deriva da motivazioni strettamente personali e dispiace davvero che le aspre polemiche sollevate dalle minoranze, in particolare Fratelli d’Italia, abbiano tentato di mettere in discussione il suo integerrimo ed indiscusso impegno pubblico e professionale a favore dell’ente».

 

La sindaca Michela Glorio (a capotavola) con la sua giunta

 

Le liste di maggioranza evidenziano inoltre come «al momento non risultano sussistere incompatibilità o inconferibilità con l’incarico che era stato proposto al dottor Foria, come invece espresso dalle minoranze. L’obiettivo della maggioranza consiliare è fornire il nominativo che sostituirà Sergio Foria nel primo Consiglio comunale utile, già la prossima settimana».

 

Il gruppo consiliare Progetto civico Osimo 2030

 

Non la pensano così i consiglieri comunali di minoranza di Progetto Civico Osimo 2030 che, proprio come quelli di FdI, bollano come «un brutto pasticcio» il caso delle nomine nel CdA dell’Istituto per l’istruzione permanente. «Questa maggioranza non fa solamente le cose in maniera prepotente. Le fa anche sbagliate. Dopo il vergognoso teatrino messo in scena in Consiglio comunale con l’uscita dalla maggioranza del consigliere Gabbanelli, ora sembrerebbe che uno dei due nominati dalla maggioranza, il dott. Foria, fino a pochi giorni fa componente del Collegio dei Revisori dei Conti dell’Istituto Campana e attualmente assessore del Comune di Castelfidardo in quota Movimento 5 Stelle, versasse in una situazione di incompatibilità con l’incarico appena ricevuto, tanto che ha già anticipato di rinunciare all’incarico conferito nell’ultimo Consiglio comunale dalla maggioranza». Secondo Progetto civico «le istituzioni meritano serietà. Non siparietti».

 

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