Aou Marche, via al rinnovo
delle grandi tecnologie: Pet-Tc al ripristino
e svolta digitale per Anatomia Patologica

L’ospedale regionale di Torrette
Prosegue e si completa il piano di investimenti del Pnrr all’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, impegnata in un ampio programma di ammodernamento del proprio parco tecnologico.
Le grandi apparecchiature sanitarie hanno infatti un ciclo di vita utile che varia tra i 10 e i 15 anni in base al tipo di tecnologia e all’intensità d’uso.
Il loro rinnovo costante è essenziale per garantire prestazioni diagnostiche e terapeutiche sempre all’avanguardia.
Per questo l’Azienda ha programmato progressivamente il ricambio delle tecnologie più datate, secondo priorità cliniche, sicurezza, continuità assistenziale e disponibilità delle nuove soluzioni sul mercato.
Per la Pet-Tc, sulla quale è già prevista l’acquisizione di una nuova apparecchiatura, il fermo attuale è determinato dal guasto di un componente per il quale è stato disposto il ricambio dagli Stati Uniti.
L’attuale previsione tecnica è di circa otto giorni, comprese le necessarie verifiche e prove di funzionalità, al termine delle quali l’attività potrà riprendere regolarmente.
Parallelamente, proprio per garantire una soluzione alternativa nell’eventualità di guasti non rapidamente risolvibili, l’Azienda ha già concluso la procedura relativa alla disponibilità di una Pet-Tc mobile su camion, che rappresenta una ulteriore opzione di continuità assistenziale qualora si verificassero fermi prolungati dell’apparecchiatura.
Non si tratta pertanto di assenza di programmazione, ma dell’esatto contrario: alla gestione dell’emergenza tecnica si affiancano la sostituzione definitiva della tecnologia e una soluzione di backup già predisposta.
Lo stesso percorso interessa l’Anatomia Patologica, dove è in corso un processo di progressiva eliminazione delle apparecchiature più vetuste.
E’ già prevista l’introduzione della nuova cappa, insieme al rinnovo delle tecnologie necessarie all’attività diagnostica.
Ma il progetto dell’Azienda non si limita a sostituire ciò che è diventato obsoleto.
L’Aou delle Marche sta infatti valutando lo sviluppo della Patologia Digitale e dell’Intelligenza Artificiale applicata alla lettura e all’analisi dei vetrini, con l’obiettivo di collocare Torrette tra le realtà italiane più avanzate nell’utilizzo di queste tecnologie a supporto della diagnosi anatomopatologica.
Digitalizzazione dei preparati, sistemi di supporto alla diagnosi, condivisione a distanza delle immagini e applicazioni di Intelligenza Artificiale rappresentano infatti uno dei principali ambiti di evoluzione dell’Anatomia Patologica nei prossimi anni.
«E’ necessario distinguere un guasto tecnico dalla mancanza di programmazione – sottolinea la Direzione Generale –. In una grande Azienda ospedaliero-universitaria, caratterizzata da migliaia di apparecchiature e da tecnologie ad altissima complessità utilizzate quotidianamente, il guasto è un evento possibile. Il compito della Direzione è programmare il rinnovo, intervenire rapidamente e predisporre alternative per garantire la continuità delle cure».
Conclusa la grande fase degli investimenti Pnrr, l’Aou delle Marche intende quindi proseguire con un piano strutturale e pluriennale di ammodernamento tecnologico, individuando progressivamente le apparecchiature giunte alla fine del proprio ciclo di vita e programmando la loro sostituzione.
L’obiettivo non è soltanto sostituire il vecchio con il nuovo, ma cogliere ogni rinnovo tecnologico come occasione per innovare i processi clinici, introducendo apparecchiature più performanti, digitalizzazione, automazione e Intelligenza Artificiale.
Torna alla home page


