facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Offagna oltre il dissesto:
bene i conti ma ora mancano
i dipendenti comunali

CONTI PUBBLICI - Grazie all'impegno di tutti, amministratori comunali, cittadini e tanti volontari, il borgo medievale si sta risollevando dopo il default. Si studiano collaborazioni con i Comuni limitrofi ma tutti i servizi sono stati garantiti. Quelli di promozione turistica fanno ben sperare: a fine settembre le 3 strutture del Polo museale avevano già registrato 12.000 visitatori per un incasso di circa 45.000 euro
Print Friendly, PDF & Email

Una veduta di Offagna

Nel corso di un’assemblea pubblica, organizzata venerdì sera dal sindaco Ezio Capitani, è stato tirato un primo bilancio su quanto è stato svolto nel primo anni di attività comunale dopo il dissesto finanziario che ha ferito i conti pubblici del Comune di Offagna. “La voce principale che ha provocato la quasi paralisi dell’attività amministrativa è stata quella del dissesto, in quanto non erano ancora stati approvati i bilanci 2016 e 2017, operazione conclusa verso la fine del 2017 – spiega una articolata nota dell’amministrazione comunale – E’ stato poi approvato il bilancio 2018 che ha consentito la ripresa di una gestione ordinaria, seppure ancora condizionata fortemente dalle prescrizioni imposte dal Ministero con l’approvazione degli stessi bilanci e che ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo di raccogliere la somma di euro 963.222,69, grazie ai fondi Ministeriali, al contributo della Regione Marche, oltre ai fondi propri, da destinare all’Organo Straordinario di liquidazione che proprio in questi giorni sta procedendo alla formalizzazione della proposta di liquidazione semplificata ai creditori iscritti al dissesto”.

Il sindaco di Offagna, Ezio Capitani, ringrazia le forze dell’ordine la sera delle sua elezione

Va sottolineato però che alle difficoltà di ordine finanziario si sono sommate per il Comune di Offagna anche grandissime difficoltà di carattere organizzativo, “sia a seguito del commissariamento durato quasi due anni che per una carenza cronica di personale, a cui recentemente si sono aggiunti il distacco del responsabile di ragioneria ad altro comune,- ricorda il comunicato stampa –  il licenziamento di un dipendente per questioni disciplinari, la gestione e lo smaltimento delle ferie arretrate accumulate dai dipendenti negli anni precedenti. Stiamo ripristinando Il fondo di produttività dopo aver incontrato le organizzazioni sindacali dei dipendenti che ringraziamo per la collaborazione”.

Il sindaco Ezio Capitani con gli assessori

Quindi le difficoltà finanziarie, aggiunte a quelle organizzative, hanno determinato una situazione che, se non affrontata con accordi di collaborazione con i Comuni e le aziende pubbliche limitrofe, potrebbe provocare in futuro problemi ben più gravi di carattere strutturale (esempio rete illuminazione pubblica vecchia e che necessita di manutenzione urgente) e gestionale (esempio rafforzamento uffici comunali, ri-assegnazione delle posizioni organizzative ai responsabili degli uffici, finora in capo al sindaco per mancanza di fondi). “In tal senso – aggiunge la nota stampa – da diverso tempo sono in corso contatti con gli enti limitrofi che proseguiranno ancora più pressanti nel prossimo futuro, fino a raggiungere accordi in grado di rispondere alle nostre necessità più urgenti attraverso forme di collaborazione associata, tramite convenzioni o esternalizzazione di servizi”. Nonostante queste difficoltà sono stai garantiti e addirittura riattivati tanti servizi, culturali, sociali e di promozione turistica, grazie anche al supporto  di un folto gruppo di volontari. I risultati non si sono fatti attendere in tutti i settori, anche  nell’attività del Polo Museale di Offagna che gestisce i tre musei presenti nel paese (Museo della Rocca, Museo di scienze naturali “L.Paolucci”, Museo della Liberazione). “Le attività di promozione, di visite guidate e di apertura dei musei sono state molteplici e molto efficaci, il bilancio provvisorio è sicuramente positivo. – chiude la nota – Ci sono stati, fino al mese di settembre 2018, più di 12.000 visitatori con un incasso di circa 45.000 euro e spese per oltre 49.000 euro , a cui dovranno essere aggiunte altre spese, quindi questo bilancio provvisorio e sommario con il contributo della Regione, per ora di 15.000 euro e poi di altri 10.000 euro, sarà senz’altro positivo”.

Suona la campanella, 222 studenti tornano in classe a Offagna

Boom di visitatori per le Feste Medievali con raid finale dei vandali sui lampioni

Mense scolastiche a Offagna, servizio gestito dalla Asso

Una nuova Pro Loco per Offagna, quella commissariata ha debiti per 100 mila euro

Dissesto, verso la fine dell’incubo: il Ministero approva i bilanci di Offagna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X