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Bigelli Marmi, lavoratori senza stipendio:
Fillea Cgil Ancona prepara la protesta

SENIGALLIA - Daria Raffaeli, segretaria provinciale della sigla sindacale auspica che l’azienda chiarisca la propria posizione garantendo una prospettiva di lavoro comunicando anche come i lavoratori potranno riavere le retribuzioni arretrate. "In assenza di risposte, certe si decideranno le azioni da intraprendere" annuncia
martedì 19 Marzo 2019 - Ore 11:26
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Vicenda Bigelli (azienda per la lavorazione del marmo): nonostante le rassicurazioni dell’azienda, alle prese con una forte crisi finanziaria da tempo, la situazione, secondo la Fillea Cgil Ancona, è sempre più preoccupante. “E’ passato ormai un mese dalla comunicazione ufficiale del gruppo che sarebbe ripartito a breve ma di ripresa non c’ è traccia – fa osservare Daria Raffaeli, segretaria provinciale Fillea Cgil – Dopo questa ennesima attesa e dopo mesi in cui i lavoratori hanno vissuto e continuano a vivere precariamente, dopo i sacrifici degli ultimi 10 mesi, i dipendenti hanno il diritto di avere chiarezza”. La Fillea Cgil auspica che l’azienda chiarisca la propria posizione garantendo una prospettiva di lavoro comunicando anche come i lavoratori potranno riavere le retribuzioni arretrate; una condizione che sta generando non pochi problemi nella gestione delle economie familiari di ognuno di loro.

“Dopo oltre un mese di fermo delle attività produttive, è forte la preoccupazione che quella ripresa dichiarata dall’azienda non ci sarà mai – aggiunge Raffaeli – Dunque, i lavoratori non sono più disposti ad attendere ancora e chiedono che l’azienda inizi a pagare gli arretrati degli stipendi: è da due mesi che non vengono fatti pagamenti ai lavoratori che hanno ormai dai 3 ai 6 mesi di retribuzioni arretrate”. In assenza di risposte chiare e certe, conclude Raffaeli, “si decideranno le azioni da intraprendere per fare pressione sull’azienda così da avere certezze . Ogni soggetto, per il proprio ruolo, si attivi per salvare l’azienda più grande della regione del settore del marmo e patrimonio di know-how e professionalità che rischia di scomparire”.

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