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Piazza del Papa a numero chiuso? Ipotesi
al vaglio del Comitato Ordine Pubblico

ANCONA - Prima di Natale potrebbe essere attuato un progetto per il contingentamento degli ingressi poiché le vie di fuga sarebbero limitate ad alcune stradine dove, in caso di folla, si andrebbero a creare delle resse. Al momento si tratta solo di un progetto che però potrebbe vedere la sua attuazione
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Piazza del Papa durante un fine settimana

 

 

Ingressi contingentati in piazza del Papa prima di Natale? Potrebbe essere una delle ipotesi che sarebbero al vaglio del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica affinché possa essere garantita la corretta evacuazione in caso di imminente necessità.
Nulla per il momento è scritto nero su bianco, ma sta di fatto che quella del Plebiscito è una piazza cosiddetta “chiusa”, che non permetterebbe il corretto flusso di persone nel caso accadesse qualche evento particolare, essendoci solamente stradine perimetrali particolarmente strette.
Ci si chiede quindi, proprio in merito al rispetto del fattore sicurezza, se la piazza offra o meno le condizioni necessarie per l’incolumità delle persone che, soprattutto al venerdì o al sabato sera, la affollano.
Dunque, si starebbero esaminando gli spazi e quante persone, questi, possano contenere per un corretto afflusso verso le vie di fuga senza che vengano a formarsi pericolose resse.
Per il momento, al Comitato se ne è solo parlato ma non è detto che la possibilità che ciò avvenga, possa anche concretizzarsi.
In alcune occasioni, infatti, piazza del Plebiscito è stata particolarmente affollata superando il numero di persone che avrebbe potuto contenere non tanto per gli spazi, quanto appunto per una eventuale evacuazione d’emergenza. In sostanza, facendo un esempio: se dalla piazza possono evacuare tranquillamente mille persone, non è così se ad essercene sono tre volte di più.
La sua conformazione è infatti distante riaspetto a quella che può chiamarsi una piazza “aperta”. Al momento le vie di fuga sarebbero da considerarsi quelle stradine di via Beccheria, via degli Orefici, via Gramsci, via Bonda, via degli Aranci e il tratto che dalla chiesa di San Domenico porta a via Matteotti.
Il contingentamento sarebbe possibile utilizzando, tra le varie ipotesi: transenne e steward o contando chi entra e chi esce. Da ribadire che al momento si tratta solo di un’idea, ma comunque dettata da un fattore tutt’altro che sottovalutato e ritenuto di estrema importanza: quello della sicurezza.

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