facebook rss

L’assessore Simonella sulla ciclabile:
«Ecco perchè in via XXIX settembre
e come risolveremo il nodo parcheggi»

ANCONA - In un lungo post sul suo profilo social ha cercato di fare chiarezza soprattutto sul come verranno gestiti gli stalli (41) che verranno persi. La questione parcheggi «è un enorme problema e chiunque lo sottovaluti è miope se non cieco. Abbiamo anche chiesto organizzare l'apertura giorno e notte di Cialdini e Traiano anche in ingresso, per facilitare a qualsiasi ora l'accesso in centro»
Print Friendly, PDF & Email

L’assessore Ida Simonella

 

La pista ciclabile toglierà 41 parcheggi da via XXIX settembre. Un disagio non da poco per i residenti, risolto in parte con un’idea dell’amministrazione riportata da Cronache Ancona: collocare un’area di sosta (massimo 35 posteggi) lungo la Banchina da Chio. In merito alla questione, per risolvere dubbi e fare chiarezza, è intervenuta l’assessore Ida Simonella con un lungo post su Facebook. Sul perchè si fa la ciclabile: «Il passaggio alla mobilità sostenibile è obbligato – ha detto l’assessore -. Come sapete tutti si può fare in tanti modi. Quello che abbiamo privilegiato qui è la scelta della mobilità elettrica. Per il TPL, filobus e autobus elettrici, abbiamo recuperato 25 milioni da spendere nei prossimi 10 anni. Su quello costruiremo il tassello principale della mobilita sostenibile di Ancona.
Detto questo siamo anche tra le città in Italia meno dotate di ciclabili. Non dipende solo dalla morfologia di Ancona o dal fatto che ci sia un porto in città. Altre città con pendenze peggiori o con porti in casa le hanno realizzate. E in alcuni tratti di Ancona si possono fare. Sia chiaro non per moda, bensì perché nel tempo tutti siamo chiamati ad utilizzare modalità di trasporto meno impattanti, dalle ciclabili ai percorsi pedonali al trasporto pubblico.
Ricordiamo che in città 1/3 delle emissioni dipendono dal trasporto. È uno degli ambiti su cui procedere. Di transizione ecologica non ci si riempie la bocca a parole, ma si fa».

Un tratto della ciclabile

Sul perchè la pista si farà in via XXIX settembre:
«C’è una operazione di riqualificazione in corso, complessiva della passeggiata finanziata con i soldi del bando periferie, e la ciclabile è finanziata con le risorse del ministero dell’ambiente. Possiamo collegare bene la stazione ferroviaria con il centro città passando per gli Archi (l’assetto definitivo su via Marconi è lato archi) e via XXIX settembre. Verrocchio con area bici / stazione /centro. Una buona opzione alternativa al mezzo privato per andare in centro, per motivi di studio e di lavoro».
La questione parcheggi:  «È un problema, un enorme problema e chiunque lo sottovaluti è miope se non cieco. Non si risolve moltiplicandoli a dismisura (anche perché dovresti spianare mezzo centro per un posto auto per ogni auto che arrivi o che sia qui), ma non si risolve neanche pensando di rendere totalmente inaccessibile il centro alle auto, come quelli che gridano al tutto eco, tutto subito.
Nell’attesa delle migliori sorti che ci regalerà le scelte eco sostenibili della transizione ecologica, in cui tutti saremo bravi a non consumare energia e a usare meno i mezzi privati… Dicevo nell’attesa del futuro migliore… i cittadini che hanno un’automobile non se la possono ingoiare, la devono parcheggiare da qualche parte.

L’area dove sorgeranno i nuovi stalli

Quindi a fronte della perdita di parcheggi (41) per far posto alla ciclabile ci siamo preoccupati di trovare prima altrettanti posti auto da assegnare ai residenti, in via esclusiva. 35 circa si ricavano nel parcheggio che l’Autorita portuale ci ha assegnato sotto Porta Pia. Metteremo una sbarra. Vi potranno accedere solo i residenti di via XXIX settembre. Soluzione esclusiva di parcheggio anche per via Rupi.
Altri posti auto si ricaveranno da un migliore assetto parcheggi lato mura di via XXIX settembre
L’esclusività dei parcheggi per i residenti, li e altrove, sono pezzi delle scelte che si stanno facendo.
Gli altri parcheggi su via XXIX settembre avranno maggiore rotazione in modo che i clienti che vanno nei negozi, negli uffici di quella via trovino parcheggio e lo trovino più spesso, evitando di privilegiare chi lascia la macchina che parcheggiata li tutta la giornata.
Abbiamo chiesto a Mobilità e Parcheggi di organizzare l’apertura giorno e notte di Cialdini e Traiano anche in ingresso, per facilitare a qualsiasi ora l’accesso in centro, anche per viverlo di sera.
Per chi lavora in centro va ricordato che esiste anche il parcheggio degli Archi, pochissimo utilizzato. Ricordo che costa 2 euro per l’intera giornata e che il mezzo pubblico per chi parcheggia lì è gratuito.
È una di quelle scelte questa che forse non fa felice integralmente nessuno.
Né chi vorrebbe tutto e solo sostenibile e inaccessibile al traffico, né chi vorrebbe tana libera tutti per le auto.
E però chi amministra ha la responsabilità di guardare all’interesse comune e a quello che lascerà alle future generazioni (anche se questo a volte rende equamente scontenti parti diverse). Gestendo il presente, il conflitto e i problemi e rendendo possibile quel futuro prospettato».

Nuova pista ciclabile, via i parcheggi da via XXIX settembre Stalli ‘trasferiti’ al porto

Illuminazione dedicata e più sicurezza: ecco la nuova pista ciclabile Ma toglierà posti auto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X