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Smog, ecco la seconda
centralina all’ex Verrocchio
Mancinelli: «Avanti con piano Bonifazi»

ANCONA – In fase di settaggio la seconda stazione di rilevamento pm10 che sarà posizionata alla Palombella. Il sindaco: “Punto di partenza per attuare il Piano inquinamento Ancona, la salute dei cittadini è prioritaria”
sabato 21 Aprile 2018 - Ore 11:45
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Capogrossi, Mancinelli e Bonifazi con la nuova centralina mobile dell’Arpam

 

E’ arrivata la seconda centralina anti pm10 pronta a giorni, ieri il sindaco Mancinelli e l’assessore al welfare Capogrossi hanno incontrato l’allergologo Floriano Bonifazi per rilanciare il Piano inquinamento Ancona, rimasto nel cassetto da oltre un anno. La seconda stazione di rilevamento dello smog è attualmente in fase di settaggio, entrerà in funzione nei prossimi giorni e si aggiungerà all’unica centralina attualmente attiva, quella della Cittadella. Al contrario della stazione di rilevamento installata nel parco urbano, questa seconda centralina servirà per rilevare l’inquinamento “da traffico” e quindi sarà posizionata in un luogo ad alto impatto di fonti inquinanti. Come anticipato da Cronache Ancona, tra le cinque possibili localizzazioni prese in considerazione da Regione, Arpam e Comune, la scelta è ricaduta sul sito di via Flaminia e Palombella, zona ex Verrocchio. Altra novità, non sarà un’installazione fissa, ma si è scelto piuttosto l’impiego di una centralina mobile. La decisione non preclude quindi la possibilità che la centralina venga spostata in futuro in altri quartieri. E’ questa la logica del cosiddetto piano Bonifazi, promosso dall’ex primario di Torrette e approvato dalla giunta Mancinelli. Il Piano inquinamento Ancona prevede infatti il monitoraggio della città tramite una centralina mobile, per monitorare i picchi delle polveri sottili (pm10, pm2,5, ma anche pollini e allergeni) in diverse zone della città. I risultati, fatti confluire in una banca dati, vengono poi messi a confronto con quelli relativi alle patologie ”inquinamento correlate” di tipo cardiologico e respiratorio, rilevati nei tre pronto soccorso di Torrette, Inrca e Salesi. Questo consentirà di tracciare una mappa delle criticità e avere un sistema di allerta in tempo reale in caso di picchi di sostanze nocive nell’aria. Le modalità di attuazione del piano, che coinvolge anche l’Autorità di Sistema Portuale e la Regione, verranno illustrate in settimana presso il Comune di Ancona, insieme con il professor Bonifazi. “La salute dei cittadini è una priorità – sostiene il sindaco Valeria Mancinelli – L’arrivo di questa seconda centralina ci permetterà di adottare misure immediate qualora si rendano necessarie e conoscere al meglio il fenomeno e le sue implicazione grazie ai risultati prodotti dagli studi di un soggetto terzo e con alto valore scientifico”.

Seconda centralina anti smog: scelto il sito dell’ex Verrocchio

Smog, in arrivo la seconda centralina anti pm10 per Ancona Resta al palo il piano Bonifazi

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