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Tornano i ladri nelle case:
cresce la paura a San Biagio

OSIMO - Ancora una serata di tensione nella frazione ai confini con Ancona, dove i banditi hanno tenuto in scacco famiglie e forze dell'ordine cercando di fare bottino in diverse abitazioni tra via Pascoli, via Gabriele D’Annunzio e via San Giacomo della Marca. Una vittima ha diffuso sul web il fotogramma registrato dalle spycam con il volto del possibile autore del raid. Servizi serali e notturni per la Polizia locale
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Il volto dello sconosciuto ripreso da una spycam privata di San Biagio

 

Un’altra serata di tensione e paura a San Biagio di Osimo. Prima dell’ora di cena ieri, mercoledì 18 dicembre, uno o più ladri hanno tenuto in scacco famiglie e forze dell’ordine cercando di fare bottino in diverse abitazioni, e riuscendoci in almeno due, tra via Pascoli, via Gabriele D’Annunzio e via San Giacono della Marca. Due sono, infatti, i furti denunciati ai carabinieri almeno fino a questa mattina, altri 4 sono falliti e in un caso una telecamera di sorveglianza privata ha ripreso il volto di uno sconosciuto, ritenuto uno dei possibili degli autori del raid. Il fotogramma è stato diffuso sul web da uno dei proprietari delle abitazioni ‘visitate’. La nuova ondata di furti e tentativi di intrusione in villette e appartamenti nella frazione osimana, ai confini con la frazione dell’Aspio di Ancona, ha alimentato lo stato di agitazione tra le famiglie residenti. Dall’inizio dell’anno la zona è flagellata da batterie di malviventi e anche ieri sera sono riuscite a fuggire con bottini esigui, di pochi monili e persino di oggetti di bigiotteria, lasciandosi però alle spalle una scia di danni e disordine negli appartamenti violati. Con cacciativi o altri altri arnesi atti da scasso sono state infatti forzate persiane e finestre per introdursi nei locali interni.

Uno dei derubati è una docente di una  scuola primaria di Osimo. Stamattina dopo il furto ha trovato in cattedra questo disegno dei suoi alunni. Un gesto affettuoso per rincuorarla. “Queste sono le cose che scaldano il cuore” ha commentato la maestra postando la foto sui social media

Amara la reazione dei derubati che hanno postato su Facebook le foto delle stanze messe a soqquadro o raccontato di aver notato impronte di scarpe sul terrazzo. «Guardate come mi hanno ridotto la casa. E’ da più di un anno che si va avanti così e non è più tollerabile» scrive una 57enne che abita poco distante dalla scuola dell’Arcobaleno di via Pascoli.«Intorno alle 19 il mio cane abbaiava tantissimo- aggiunge una residente di via D’Annunzio – mio marito ha guardato oltre la siepe e c’era un ladro che voleva venire dalla parte nostra. Lui ha chiamato subito i carabinieri ma il ladro è fuggito per i campi. I carabinieri sono arrivati in 2 minuti perché erano in zona però purtroppo lui è stato più veloce». Il maggiore Luigi Ciccarelli, comandante della Compagnia carabinieri di Osimo, sotto la cui giurisdizione ricadono 10 città, ha predisposto un incremento e potenziamento dei servizi di pattugliamento anche con auto civetta a partire della 16 di ogni pomeriggio. Ma nell’impossibilità di garantire pattuglie onnipresenti su un territorio così vasto, ai cittadini viene chiesta la massima collaborazione: vanno segnalati subito, anche in anonimato, circostanze sospette e per proteggersi vanno adottate le più basilari regole di cautela nella routine quotidiana.

Le notizie allarmanti che arrivavano da San Biagio fin da ieri sera hanno trovato un’eco nei palazzi della politica osimana. La portavoce di Fdi, Maria Grazia Mariani ha puntato l’indice contro «le istituzioni inesistenti. L’amministrazione comunale non fa nulla. L’opposizione consiliare pensa di risolvere la questione con ordini del giorno. Nel frattempo i ladri agiscono indisturbati. I cittadini sono sempre più soli. Una situazione insostenibile e non più tollerabile. Servono più controlli sul territorio. Più pattuglie dei vigili urbani nelle frazioni, Più illuminazione pubblica. A San Biagio sono stati “visitati” quasi tutti. Ieri sera anche nei palazzi di fronte la scuola elementare. Ho ricevuto una valanga di telefonate. I cittadini hanno deciso di risolvere il problema da soli». E nel timore che qualcuno possa organizzarsi «per tenere un’arma in casa» la Mariani ha invitato il sindaco Simone Pugnaloni a intervenire. «I cittadini hanno perso la fiducia nelle istituzioni e lasciarli soli è gravissimo».

Il primo cittadino di Osimo  replica specificando si essersi già messo in moto per trovare soluzioni. «Non possiamo piu tollerare questa serie di furti (troppi) nelle nostre frazioni. – osserva il sindaco Simone Pugnaloni – Ho chiesto aiuto immediato e l’intervento tempestivo alle forze dell’ordine. Nel frattempo la polizia locale domani e lunedi effettuerà servizi notturni fino a mezzanotte. Sabato e domenica pattugliamento serale nelle frazioni. Chiedero’ inoltre intervento al Prefetto». Poi annuncia denunce contro del dichiarazioni di Maria Grazia Mariani e la sua «chiamata alle armi».

Le Liste civiche con l’ex sindaco Dino Latini sono invece tornate fisicamente anche ieri nella frazione.«Ieri dopo il raid, a dir poco, in quasi tutto San Biagio, le famiglie erano per le strade, come ci fosse stata una scossa di terremoto. Via Pascoli e via San Giacomo della Marca le vie più battute dai ladri. – scrivono in una nota i movimenti civici – Tanti residenti che sono in contatto fra loro si sono scambiati informazioni come una sorta di Polizia di Prossimità, per difendersi. Un ladro è stato identificato grazie a un signore che dall’America controllava le telecamere di un immobile e ha avvertito i parenti. I volontari delle Liste civiche che già erano in zona dall’altra sera dall’ultimo furto in via Verga, hanno intensificato i loro passaggi volontari a mò di passeggiata per dare aiuto e presenza alle persone in stato di paura e arrabbiatura. Dove sono le forze dell’ordine? Dove è il Comune? Si ferma agli incontri, alle parole, all’autoincensamento, all’agenda natalizia. Neanche le luci pubbliche lungo via Soderini sono riusciti a mettere, pur avendolo stragarantito. Ma al bando le polemiche, bisogna fare qualcosa di concreto .Bisogna tornare ad avere 35 vigili urbani e fare i controlli come prima, come pochi anni fa si faceva con le amministrazioni delle Liste civiche. Bisogna reintrodurre il servizio dei volontari che passeggiano nelle zone e quartieri fino a tarda notte e segnalano di tutto. Sono servizi che costano e danno sicurezza, mica come le luci della ribalta di qualche spettacolo e addobbo, ma sono servizi ora oltre modo necessari». Considerata la situazione i volontari delle Liste civiche garantiscono che «continueranno a fare passeggiate a piedi e in auto nel triangolo Aspio – Osimo Stazione – San Biagio».

(ultimo aggiornamento alle 19.23)

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