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Pane regalato a chi ne ha bisogno:
«Ho subito i danni dell’alluvione,
ora voglio ricambiare gli aiuti ricevuti»

LA SOLIDARIETA' di Devis Starnadori, titolare della panetteria di Senigallia che porta il suo cognome. Dopo le 13, i prodotti invenduti vengono lasciati a disposizione su un tavolo esterno. Stessa iniziativa del Forno delle Grazie di Ancona. La Pucceria Poldo's regala buoni da 10 euro per chi è in difficoltà
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Il banco del panificio Starnadori

 

Si fa sempre più grande la solidarietà di chi ha un’attività, piccola o grande che sia, per andare incontro a chi si sta trovando in difficoltà economiche durante questa emergenza dovuta al Coronavirus. A Senigallia, il Panificio Starnadori, in via Mercantini 53, da questa mattina alle 13 ha iniziato a mettere a disposizione il pane invenduto, fuori dal negozio, per aiutare le persone che si trovano in difficoltà. Una decisione presa proprio per aiutare il prossimo. «Sono tanti i clienti che non lavorano in questo momento –  spiega Devis Starnadori – e sono tante le persone che sei anni fa, quando ho subìto i danni dell’alluvione, mi hanno aiutato. Parlo di fornitori e gente normale che mi aiutò a rimettermi in piedi. Ora, tocca a me ricambiare per come posso. Al pomeriggio non tengo più aperto, per evitare di far uscire la gente e allora, dopo le 13, quello invenduto lo metto all’interno di sacchetti ben chiusi, appoggiandoli su un tavolo coperto da una tettoia in modo tale che non si rovinino nel caso in cui dovesse piovere». L’idea gli è venuta «sabato e, dopo averne parlato con le mie sorelle – prosegue il fornaio 51enne – l’ho messa in pratica. Al giorno si incassa – prosegue – certo non come prima dell’emergenza ma io ringrazio Dio che ancora ho un lavoro, e che posso lavorare. Ecco allora che quello che avanza voglio che venga preso da chi ne ha necessità. E’ un pane che faccio con soddisfazione da sempre anzi, domani festeggio i 32 anni del panificio in proprio». Ma non c’è il timore che qualcuno se ne possa approfittare? «Credo che, in questo momento soprattutto, la gente è spinta da un senso di onestà e – commenta -, se per caso ci dovesse essere qualcuno che se ne approfitta… io posso solo dire che ho provato a metterci del mio, e continuerò con questa idea perché è una cosa che sento di dover fare. Spero insomma – conclude – che chi può continuare a comprare il pane lo faccia, privilegiando quindi chi non ha più questa opportunità».

La sacca del Forno delle Grazie

Anche Ancona risponde alla chiamata alla solidarietà. Il Vecchio Forno delle Grazie, in via Grazie 102, tramite la propria pagina Facebook fa sapere che «Per chi avesse bisogno dalle 13 in poi troverete una busta con il nostro pane di giornata sulla porta del negozio del forno»: Mentre da Poldo’s Pizza, in via Montebello 87, si è pensato ad un’altra iniziativa «volta ad aiutare le famiglie che in questo difficile momento si trovano particolarmente in difficoltà. Pertanto – spiegano – dal lunedì al venerdì, Poldo’s pizza vi offre un buono da 10 euro da consumare dalle 18 alle 19. Siete liberi di effettuare un ordine di cifra maggiore, vi sottrarremo poi al totale 10 euro. Teniamo particolarmente a questa iniziativa perché vogliamo offrire un aiuto concreto alle persone che ne hanno maggiormente bisogno; confidiamo nel vostro buonsenso e vi invitiamo a contattarci senza alcun problema o vergogna». Inoltre, è stato attivato anche il servizio della ‘puccia sospesa’. Pagare il tipico panino a chi ne ha bisogno.
(al. big.)



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