Pfizer manda meno vaccini
ma le Marche non saranno penalizzate,
al via il secondo richiamo

Al via oggi la seconda (e ultima) iniezione del vaccino per i primi sanitari marchigiani che avevano ricevuto la prima dose il 27 dicembre.
Si tratta delle prime persone che grazie al vaccino e nel giro di qualche giorno (tempo necessario per sviluppare appieno gli anticorpi), saranno immunizzate dal Coronavirus.
Un altro giorno all’insegna della speranza di uscire dalla pandemia, anche se quella che è al momento la principale fornitrice di vaccini anti Covid, la Pfizer, ha annunciato una diminuzione degli invii. Che però non riguarderà le Marche. La nostra infatti è una delle sei regioni italiane che non saranno penalizzate nella distribuzione e che riceveranno le dosi già concordate in precedenza. Dalla prossima settimana arriveranno 10.530 dosi. Le altre Regioni che non subiranno tagli sono Abruzzo, Basilicata, Molise, Umbria e Valle d’Aosta.
In alcune strutture inoltre si procede già con il vaccino di Moderna: in questi giorni sono arrivate in regione le prime 1.500 dosi e ieri sono state somministrati alcuni vaccini anche nella Rsa di Treia, con la vaccinazione, tra gli altri, di una signora di 106 anni.
Al momento le Marche sono tra le regioni virtuose per quanto riguarda la somministrazione del vaccino: si collocano infatti al settimo posto. Con ben l’83,6% di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate (rispettivamente 23.003 e 27.500).
(Fe. Nar.)
Articoli correlati
Covid, 440 nuovi casi nelle Marche Acquaroli: «Il dato dei positivi sintomatici migliora rispetto alla scorsa settimana»
Niente asporto per i bar dopo le 18, impianti sciistici chiusi fino a febbraio: Conte ha firmato un nuovo Dpcm
Marche a rischio arancione, Acquaroli: «Il governo continua ad alzare l’asticella Confrontiamoci ma non solo sui numeri»
Screening di massa Senigallia-Fabriano: giornata di chiusura con 3239 tamponi e 5 nuovi casi positivi
A casa di amici e parenti solo in due, vietati gli spostamenti fuori regione: approvato il nuovo decreto Covid
Torna alla home page





































