Ufficio Speciale Ricostruzione,
liquidati 118.520 euro
per il cimitero di Nidastore
Nuovi passi avanti per l’edilizia cimiteriale: oltre 1,3 milioni tra approvazioni e avanzamento dei cantieri Prosegue il percorso di ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio cimiteriale nei territori colpiti dal sisma. Con una serie di provvedimenti adottati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione sono stati autorizzati interventi nei comuni di Petriolo, Montalto delle Marche, Arquata del Tronto e Arcevia, tra approvazioni progettuali e liquidazioni destinate a cantieri già avviati. Complessivamente, i provvedimenti riguardano opere per oltre 1,3 milioni di euro.
«Continua il lavoro di recupero dei cimiteri danneggiati dagli eventi sismici, strutture che svolgono una funzione importante per le comunità e che rappresentano luoghi identitari del territorio – conferma il commissario straordinario Guido Castelli – Con queste approvazioni e con le nuove risorse trasferite ai soggetti attuatori sosteniamo sia l’avvio di nuovi interventi sia l’avanzamento dei cantieri già aperti, garantendo continuità al processo di ricostruzione pubblica. Ringrazio tutte le componenti impegnate in questo processo, a partire dai Comuni per finire con l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
I provvedimenti confermano il costante avanzamento degli interventi inseriti nei programmi della ricostruzione post-sisma, con l’obiettivo di restituire ai cittadini infrastrutture sicure, funzionali e pienamente utilizzabili. A Petriolo, nel Maceratese, è stato approvato il progetto esecutivo relativo al recupero del colonnato del civico cimitero, per un importo di 649.976 euro. L’intervento consentirà di riparare i danni provocati dagli eventi sismici e di restituire piena funzionalità e sicurezza a una struttura di particolare valore per la comunità locale. Presidenza del Consiglio dei Ministri Il Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
A Montalto delle Marche, invece, è arrivato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per il cimitero della frazione Porchia, finanziato con 300.000 euro. L’intervento prevede opere di consolidamento e ripristino delle parti danneggiate dal terremoto, con l’obiettivo di eliminare le criticità strutturali e garantire condizioni di sicurezza e fruibilità dell’area cimiteriale. Accanto alle nuove approvazioni, procedono anche i cantieri già aperti.
Ad Arquata del Tronto è stata disposta la liquidazione di 314.263 euro, pari al 50% del contributo concesso al netto delle economie di gara e delle somme già erogate, per l’intervento di sistemazione del cimitero comunale di Capodacqua, dove sono iniziati i lavori. L’intervento dispone di un contributo complessivo rideterminato in 832.893,69 euro.
Analoga misura ad Arcevia, dove sono stati liquidati 118.520 euro per il cimitero di Nidastore. Anche in questo caso si tratta della quota corrispondente al raggiungimento del 50% del contributo concedibile dopo l’affidamento dei lavori. Il cantiere, che riguarda il consolidamento e il miglioramento sismico del complesso cimiteriale, è già in fase di esecuzione e beneficia di un finanziamento complessivo pari a 900.000 euro. Infine, un passaggio amministrativo: dopo il collaudo l’Usr ha determinato il contributo definitivo (881.533 euro) del cimitero di Pescara del Tronto, ad Arquata, liquidando il saldo finale di 526.965 euro.
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