facebook rss

Elezioni Osimo:
Maria Grazia Mariani candidata sindaco (Video)

ALLE URNE - La consigliera del Gruppo Misto dribbla le alleanze e scende in campo con una sua lista civica che si chiama 'Difendi Osimo'. "Il centro destra ad Osimo non esiste e noi colmeremo il vuoto. Abbiamo preferito correre senza simboli senza accettare le offerte degli altri perchè non ci interessano le poltrone. Anche se il nostro programma è identitario, sono con noi molti candidati apartitici e della società civile. E' triste vedere che dopo 25 anni nelle Liste civiche non ci vedono volti nuovi" commenta l'aspirante sindaca
Print Friendly, PDF & Email

Giorgio Magi (Casapound) e Maria Grazia Mariani

 

Non sarà una sorpresa per gli avversari politici che l’hanno ‘corteggiata’ in questi lunghi mesi. Maria Grazia Mariani, capogruppo consiliare del Gruppo Misto, scende in campo dribblando le alleanze e si candida a sindaco per le Comunali di primavera alla guida di una nuova lista civica ‘Difendi Osimo’, in quota centrodestra. L’ha annunciato stamattina alle 10 nella cornice verde dei giardini di Piazza Nuova. Il suo programma elettorale punterà su idee e soluzioni non faraoniche e su due concetti: competenza ed affidabilità. In questa fase è l’unica donna in corsa per la fascia tricolore. Dovrà sfidare il sindaco uscente Simone Pugnaloni (Pd, Energia Nuova Ecologia e Ambiente), Achille Ginnetti (Progetto Osimo), David Monticelli (M5S), Alberto Maria Alessandrini (Lega). I rumors ventilano che a bordo campo si starebbero scaldando Dino Latini (Liste civiche) e forse Fabio Pasquinelli (Territorio e Comunità).

“Siamo persone libere di età media tra i 35 ed i 40 anni, che lavorano con passione, che propongono idee e soluzioni con competenza ed affidabilità e riteniamo prioritario recuperare la fiducia del cittadino nei confronti della politica e delle istituzioni con l’obiettivo di dare dignità a Osimo. – ha sottolineato la candidata accanto a Giorgio Magi di Casa Pound- L’attuale crisi economica impone una politica consapevole ma soprattutto competente, volta, da un lato, al perseguimento della tenuta sociale e dall’altro al rilancio economico. Certo siamo identitari ma nel nostro gruppo ci sono molti candidati apartitici pertanto abbiamo scelto la formula della lista civica anche per colmare il vuoto lasciato aperto dal centro destra in città” . E’ emerso anche che Fi non correrà con il simbolo ma forse con una lista civica a sostegno dei movimenti di Dino Latini. “Crediamo che non ci sarà alcun passaggio dell’elettorato di centrodestra nelle Liste civiche – ha osservato la Mariani – perchè con i temi di destra portati negli ultimi anni in consiglio comunale i movimenti civici si sono ben guardati dallo sviscerarli, dal dagli un simbolo forse per evitare etichette. Il loro elettorato non è di centro destra ma è un ‘voto di condominio’, perchè candidano nelle loro moltitudine di liste le zie, i cugini, i nonni che le singole famiglie non possono esimersi dal votare”.

Nel programma elettorale di ‘Difendi Osimo’ quindi le risorse pubbliche saranno impiegate in maniera responsabile selezionando le priorità, utilizzando l’autonomia finanziaria per una politica delle tariffe e della tassazione che tenga conto del contesto sociale e produttivo. “Quindi bilanci in regola, razionalizzazione delle spese con l’obiettivo di eliminare gli sprechi e riorganizzazione della macchina comunale.- ha rimarcato la Mariani – Sarà posta particolare attenzione alla sicurezza degli osimani attraverso la tutela dell’ordine e del decoro urbano, attività di prevenzione e contrasto di ogni condotta illecita, lotta all’accattonaggio molesto, al commercio abusivo e stop ai progetti di accoglienza. Diciamo basta al consumo del territorio e quindi promuoveremo la sua riqualificazione, con soluzioni al traffico cittadino. Tutto questo valorizzando gli aspetti culturali della città e l’apporto che gli stessi dovranno avere per potenziare l’immagine di Osimo nel settore del Turismo. Difenderemo il Made in Osimo, puntando alla riduzione della burocrazia”.

Un occhio di riguardo sarà riservato alle imprese osimane “che creano occupazione attraverso sgravi fiscali, senza dimenticare le attività artigianali ed agricole. Ma ci batteremo – ha annunciato la candidata sindaca – anche per la difesa della struttura ospedaliera puntando a maggiori investimenti nella struttura e su attrezzature di avanguardia e il potenziamento del centro servizi diagnostici. Alla base di tutto, però, deve esserci il coinvolgimento dei cittadini che costituirà il metodo di lavoro ed il punto di partenza per realizzare l’obiettivo di avere una città coesa, viva, sicura, vivibile, capace di attrarre investimenti. Rappresenteremo con lealtà le istanze e con competenza le necessità di tutti gli Osimani. Insomma gli Osimani prima di tutti”.

Non è stata ancora fissata la data delle elezioni e neppure quella di consegna delle liste eletorali. E’ già chiaro però che l’obiettivo di ‘Difendi Osimo’, rispetto a quelli di altri partiti e movimenti politici, sarà finalizzato a ottenere una rappresentanza in consiglio comunale. “Il ballottaggio? lo vinceremo noi! – scherza la ‘sindaca’ – In molti ci hanno chiesto incontri per stringere alleanze: la Lega voleva che fossi dei loro ‘per la mia competenza’. Con Dino Latini ci siamo visti ma non se n’è fatto niente. Altri mi offrivano posti, ma io non sono un pacco ne’ mi interessano le poltrone, altrimenti le avrei accettate da Simone Pugnaloni con cui il mio gruppo si era candidato nel 2014 vincendo la tornata elettorale. Ma proprio sugli incarichi c’è stato lo strappo perchè a me non interessavano gli incarichi nelle varie società, quanto piuttosto il programma. Noi parliamo con persone aperte, non con quelle che a priori pongono le condizioni. Noi sono bramiamo il potere e stiamo con i piedi per terra e vogliamo fare crescere nella politica i giovani”.  Inconcepibile quindi per la Mariani che “in 25 anni di Liste civiche non si veda un volto nuovo. Comunque vada per noi sarà un successo perchè non abbiamo partiti alle spalle con organizzazione capillare. Non spenderemo nemmeno soldi per la campagna elettorale, noi andremo dalle persone a proporre le nostre idee”. Se però al ballottaggio qualcuno tenderà una mano allora si valuterà la strategia. “Non sono ancora maturi i tempi, ne’ per noi è una priorità. Lo vedremo a tempo debito” ha ipotizzato Magi.

(ultimo aggiornamento alle ore 14)

Print Friendly, PDF & Email


Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X