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Lancio di sassi all’Olimpico
per il derby Lazio-Roma:
è senigalliese il poliziotto ferito

DURANTE I TAFFERUGLI scoppiati nel tardo pomeriggio di ieri nei pressi dello stadio, l'agente che appartiene al XIV Reparto Mobile di Senigallia è stato colpito alla testa. La solidarietà del segretario provinciale del Siulp. "La garanzia dei diritti dei cittadini passa attraverso migliori condizioni di lavoro dei poliziotti" sottolinea Alessandro Bufarini
domenica 3 Marzo 2019 - Ore 17:09
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Il reparto mobile di Senigallia alla cerimonia per la Festa della Polizia, ad Ancona (foto Giusy Marinelli)

 

Lancio di sassi nel tardo pomeriggio di ieri vicino all’Olimpico durante l’afflusso allo stadio per il derby Lazio-Roma: appartiene al XIV Reparto Mobile di Senigallia il poliziotto ferito e colpito alla testa. Si tratta dell’assistente capo M.P. in forza ed in servizio al XIV Reparto Mobile di Senigallia. Lo scontro tra tifosi e forze dell’ordine è scattato poco dopo le 19 di ieri, 2 marzo, a seguito della sassaiola avvenuta nei pressi del Lungotevere Maresciallo Diaz. L’agente senigalliese è stato prontamente soccorso dal personale del 118 intervenuto, e dopo gli esami diagnostici gli è stato riscontrato un trauma al capo occipitale con ferita lacero contusa, sutura dai medici che lo hanno dimesso per una prognosi di 10 giorni, salvo complicazioni. Il Reparto di Senigallia è stato impiegato in tanti contesti operativi critici ed anche in questa occasione era presente a Roma, per il derby calcistico Lazio – Roma, con 3 squadre.

Alessandro Bufarini

“Esprimo solidarietà e convinta vicinanza al collega rimasto ferito nell’agguato ad opera delle frange più estremiste del tifo, avvenuto prima dell’incontro di calcio, ma anche ferma condanna contro i soliti professionisti della violenza e di chi li spalleggia. – scrive in una nota stampa il segretario generale provinciale Siulp, Alessandro Bufarini – Oggi, c’è bisogno di un forte investimento nelle Forze dell’Ordine, uomini e mezzi, a garanzia dei diritti delle persone oneste che hanno la necessità di passare una giornata tranquilla e felice alle manifestazioni sportive con le proprie famiglie. Dobbiamo dare serenità alle persone e certezze agli operatori delle Forze di Polizia affinché partecipare ad una manifestazione pubblica non sia più un pericolo. Anche i recenti casi di Firenze, nella partita Fiorentina – Atalanta, dimostrano che vi sono alcuni personaggi che vanno allo stadio con il solo intento di dare sfogo alla loro bieca ed insaziabile violenza, che nulla ha a che vedere con il mondo del calcio e dello sport e con tutti i valori che essi esprimono”.

Ancora un’immagine reparto mobile di Senigallia

Il segretario provinciale Siulp di Ancona ricorda però che “la garanzia dei diritti dei cittadini passa attraverso migliori condizioni di lavoro dei poliziotti perché, oggi, non esiste più un impiego ‘facile’ e la massima operatività, in questo caso, del Reparto Mobile di Senigallia, che ha come peculiarità principale quella di svolgere quasi esclusivamente servizi fuori sede su lunghe e medie distanze, è completamente a carico dei colleghi che con abnegazione, spirito di sacrificio e professionalità cedono una quota parte dei propri diritti, per far funzionare il sistema. Proprio in queste ultime settimane, il Siulp ed altre 5 sigle sindacali, si stanno confrontando con il Dirigente del Reparto di Senigallia sugli orari di servizio e sulla contrazione dei diritti per soddisfare le crescenti esigenze di ordine pubblico. Su questo argomento faremo valere le nostre rivendicazioni in occasione dell’incontro con il Dirigente del Reparto di Senigallia, in data 12 marzo 2019”.

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