facebook rss

Choc anafilattico dopo l’intervento,
muore Renzo Polci
La procura disporrà l’autopsia

SAN GINESIO - Aveva 68 anni, ora in pensione aveva lavorato all'Agenzia delle entrate di Macerata. Ieri pomeriggio si è sottoposto ad una operazione di angioplastica all'ospedale di Torrette, ad Ancona. La direzione sanitaria ha deciso di chiedere alla procura di far svolgere un esame medico legale. La figlia, Valentina: «Sono gli stessi medici che vogliono capire cosa sia successo»
martedì 12 Marzo 2019 - Ore 18:52
Print Friendly, PDF & Email

 

Renzo Polci

 

Si è sottoposto ad un intervento di angioplastica ed è morto dopo l’operazione per uno choc anafilattico. Renzo Polci, 68 anni, di San Ginesio si è spento ieri, una morte improvvisa che ha scioccato i famigliari e chi lo conosceva. Polci era in pensione, ma per trent’anni ha lavorato all’Agenzia delle Entrate di Macerata. Una operazione programmata di angioplastica quella che si è svolta ieri all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Il 68enne è stato portato in sala operatoria alle 15. I famigliari, la moglie Rossella, la figlia Valentina e il figlio Matteo, hanno atteso che tornasse. «Babbo era sceso alle 15, poi ieri sera alle 20 ci hanno chiamato e informato di quello che era accaduto» dice la figlia, Valentina. La direzione sanitaria ha informato i famigliari «che era morto per uno choc anafilattico e non sono riusciti a rianimarlo – continua Valentina Polci –. La stessa direzione sanitaria ci ha detto che voleva capire cosa fosse accaduto e si è rivolta alla procura di Ancona per fare l’autopsia». I famigliari di Renzo Polci si sono rivolti ad un legale per essere assistiti in questa vicenda. «Da un punto di vista medico è stato un evento insolito – spiega l’avvocato Leide Polci, che assiste la famiglia –. È stato lo stesso ospedale che ha chiesto di far svolgere un’autopsia alla procura. L’intervento era andato bene ma quando hanno tolto il sondino c’è stato questo choc anafilattico. Si farà l’autopsia e noi nomineremo un nostro consulente». Renzo Polci era una persona molto conosciuta a San Ginesio e a Macerata. Nel suo comune era sempre stato impegnato nell’organizzazione di eventi, sagre. Inoltre faceva parte del direttivo del Centro internazionale di studi Gentiliani.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X