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Il bilancio della polizia locale:
più di 6mila controlli, 122 multe

IL REPORT dell'attività del comando falconarese tra l'11 marzo e il 10 maggio. Il sindaco Signorini: «Gli operatori, per intensificare la presenza massiva sul territorio hanno assicurato la loro disponibilità in servizio a discapito delle loro esigenze personali, rinunciando a ferie e riposi»
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I controlli della polizia locale

 

Sono state 4.769 le persone controllate tra l’11 marzo e il 10 maggio, 1.232 le verifiche nelle attività commerciali e produttive, che hanno portato all’accertamento di 27 violazioni di carattere penale e 122 violazioni di carattere amministrativo. La polizia locale di Falconara fa il bilancio di due mesi di controlli anti-contagio, che hanno visto impegnate almeno due pattuglie per ogni turno di servizio (mattino e pomeriggio) nei giorni feriali e almeno una pattuglia per turno nei giorni festivi. Il presidio degli agenti sul territorio è stato capillare e il comandante sindaco Stefania Signorini sottolinea «lo sforzo organizzativo del Comando e quello collaborativo degli operatori, che per intensificare la presenza massiva sul territorio hanno assicurato la loro disponibilità in servizio a discapito delle loro esigenze personali, rinunciando a ferie e riposi, a testimonianza di professionalità e dedizione, proponendosi all’occorrenza per gli straordinari necessari. Agli agenti e al comandante Alberto Brunetti vanno i miei ringraziamenti». Negli ultimi due mesi la polizia locale falconarese ha preso parte alla programmazione dei controlli in capo alla Questura di Ancona per il monitoraggio sul territorio, coordinati per la zona di competenza dal tenente Michele Ognissanti, comandante della Tenenza dei carabinieri di Falconara, collaborando sinergicamente con le forze dell’ordine. L’attività, prima ancora che sulla sanzione dei comportamenti scorretti, è stata incentrata sulla salvaguardia della salute pubblica attraverso la prevenzione, l’informazione fornita alla cittadinanza che ha avuto nella polizia locale una fonte qualificata e capillarmente presente ‘sulla strada’. «La diffusione dell’epidemia – rimarca il comandante della Pl di Falconara Alberto Brunetti – ha condizionato in modo drastico i normali meccanismi della convivenza sociale, collettiva e familiare, della popolazione, andando a incidere fortemente sulle abitudini quotidiane, sovrastate dalle limitazioni dovute all’adozione delle misure di contenimento necessarie. Per limitare il diffondersi della pandemia e i rischi per le persone si sono succeduti numerosi provvedimenti del Governo, dei Ministeri interessati e degli enti locali e territoriali, che hanno prevalentemente regolamentato le norme di contenimento, quali, fra tutti, il distanziamento sociale, il divieto di assembramento e l’adozione dei dispositivi di protezione individuale previsti quanto ciò non sia possibile. Tali norme hanno necessariamente condizionato anche l’attività della polizia locale che, per garantire la massima sicurezza dei suoi addetti, ha disposto misure organizzative straordinarie che hanno dato il loro frutto evitando contagi tra gli agenti». «Il presidio e il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale – conclude il comandante falconarese – si è quindi dimostrato indispensabile in questo lungo periodo relativo alle cosiddette ‘Fasi I e II’, in cui il rispetto delle regole previste a tutela dell’incolumità pubblica non hanno potuto prescindere da adeguate misure di prevenzione e quando necessario di repressione».



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