facebook rss

«Tamponi gratis agli studenti
dai 3 agli 11 anni»

MONTE SAN VITO - I contagi da Covid sono in crescita e il sindaco Thomas Cillo ha deciso di aiutare le famiglie che devono anche affrontare le spese dei test oltre a quelle del caro-bollette. Dal 24 gennaio al 28 febbraio, il Comune si fará carico dei costi per gli alunni degli asili e delle Primarie, con il contributo delle farmacie convenzionate. «La scuola deve rimanere in presenza e in sicurezza per tutti»
Print Friendly, PDF & Email

Thomas Cillo

 

Il Comune di Monte San Vito si farà carico del costo dei tamponi per gli studenti di asili e scuole primarie, rendendoli gratuiti per un mese.  La quarta ondata della pnademia è nel pieno del suo sviluppo e  le famiglie, oltre ai rincari delle bollette per l’aumento dei prezzi dell’energia, devono sobbarcarsi anche quello del test per la verifica dei contagi nelle classi. Di qui la decisione di renderli gratuiti per i bambini in età compresa dai  3 agli 11 anni. «La situazione che stiamo attraversando in questi giorni con un aumento repentino e rilevante di casi che in una settimana nel nostro Comune è passata da 143 a 283 positivi, impone ulteriori misure da adottare. Per questo motivo, l’Amministrazione comunale con la regia dell’Ufficio Servizi Sociali in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo scolastico, sentite le preziose indicazioni delle pediatre territoriali e la disponibilità delle due farmacie presenti sul territorio comunale, ha intrapreso un proficuo confronto per adottare misure concrete per affrontare la situazione attuale che interessa particolarmente i bambini» scrive il sindaco Thomas Cillo.

I protocolli per la scuola sono recentemente cambiati e sono in costante mutamento e quelli attuali prevedono misure rigide che, in particolare per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, impongono di effettuare tamponi per proseguire in una scuola in presenza. «Tale obbligo peró è attualmente a carico delle famiglie che spesso si trovano con difficoltà a sopportare ulteriori spese che si vanno ad aggiungere al “caro bollette” e al sempre più crescente costo della vita. Costi che, a differenza delle Scuole Secondarie di secondo grado (Medie e Superiori) rispetto a quanto ha previsto il commissario straordinario, generale Figliuolo, per la Scuola dell’Infanzia e le Scuole Primarie non prevedono attualmente alcun tipo di esenzione – fa osservare il primo cittadino – Alla luce di tale difformità e ritenendo che la scuola debba rimanere in presenza ed in sicurezza per tutti, per i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che saranno interessati da provvedimenti scolastici emanati dall’Istituto Comprensivo di Monte San Vito e derivanti dalla tutela della salute in ordine all’insorgenza di casi di positività Covid nelle classi (T0-T5 e T10 di riammissione) i tamponi saranno gratuiti a partire da lunedì 24 gennaio 2022 presso tutte le farmacie del territorio. Il Comune si fará carico di tali costi con il contributo delle farmacie aderenti».

La misura si applicherà solo per gli alunni della fascia 3 anni – 11 anni (che vanno alla Scuola dell’Infanzia o Primaria) e in presenza di una comunicazione dell’Istituto Comprensivo che varrà come titolo per effettuare il tampone gratuito. «La comunicazione dovrà essere esibita dai genitori presso una delle due farmacie del territorio convenzionate che verranno indicate: Farmacia Cianca in frazione Borghetto e Farmacia San Vito in frazione Le Cozze. – conclude la nota – Tale prestazione, non costituisce titolo per priorità nelle file e dovrà essere effettuata negli orari e nei giorni di apertura delle farmacie. Sono ovviamente esclusi i tamponi che verranno gestiti direttamente dall’Asur poiché saranno effettuati negli appositi luoghi deputati ed indicati dall’Asur stessa al momento della presa in carico. La misura, visto l’andamento attuale, sarà in vigore fino al 28 febbraio 2022, salvo prosecuzione in base al picco pandemico e salvo eventuali provvedimenti che auspichiamo verranno nel frattempo adottati da Governo o Regione, atti a superare quanto prima questa iniquità di trattamento».



Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X