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«Alluvione, Acquaroli e Aguzzi si dimettano:
invece di fare il proprio dovere
seguivano gli interessi dei loro partiti»

L'AFFONDO della deputata e candidata del Pd Alessia Morani, sul fatto che il governatore e l'assessore alla Protezione civile nelle primissime ore del tragico alluvione che ha devastato parte dell'Anconetano erano impegnati in due differenti appuntamenti elettorali: «Non si tratta di avere poteri di veggenza caro presidente, poiché le notizie sull’alluvione erano cominciate a circolare già dal pomeriggio»
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La foto postata da Acquaroli: la sala operativa della Regione alle 23,30 del 15 settembre

«Il presidente delle Marche Francesco Acquaroli e l’assessore Aguzzi non hanno fatto il “proprio dovere”, impegnati “a fare gli interessi dei loro partiti invece di pensare a quelli dei marchigiani, dovrebbero trarne le conseguenze e dimettersi». E’ quanto accusa la deputata e candidata del Pd Alessia Morani in un post su Instagram. Il riferimento è al fatto che Acquaroli e Aguzzi nelle primissime ore del tragico alluvione che ha devastato parte dell’Anconetano erano impegnati in due differenti appuntamenti elettorali. 

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Alessia Morani, deputa uscente e candidata del Pd

«Sono giorni tragici – scrive Morani – per la nostra regione. Una maledetta alluvione ha causato morti, dispersi e centinaia di milioni di danni a famiglie e imprese. La magistratura ha aperto più di una inchiesta per accertare le responsabilità. Vedremo quali saranno i risultati. C’è un però. Questo ‘però’ riguarda il comportamento dei nostri amministratori regionali. Attenzione, non sto attribuendo alcuna colpa poiché sarà la magistratura a fare luce sulle responsabilità. Possibile, però, che ancora Acquaroli e Aguzzi non si siano scusati con i marchigiani? Possibile che non abbiano capito la gravità di quello che è accaduto? Possibile che Aguzzi sia ancora al suo posto? Possibile che il presidente della Regione pensi di cavarsela con un post e una foto su Facebook? Non si tratta di avere poteri di veggenza caro presidente ma semplicemente di adempiere al proprio dovere poiché le notizie sull’alluvione erano cominciate a circolare già dal pomeriggio».

Il riferimento è al post pubblicato dal governatore ieri. «Oggi mi vedo costretto a pubblicare questa foto scattata nel corso di una riunione nella Sala operativa della protezione civile regionale, intorno alle 23,30 del giorno 15. Lo faccio adesso perché su alcuna stampa nazionale gira la notizia che io abbia trascorso la serata a cena, mentre stava succedendo il finimondo nella nostra Regione. Ebbene sì, ammetto che non ho poteri di veggenza e che prima di essere allertato, ignaro di quanto stesse accadendo, partecipavo come da programma ad un evento che ho subito abbandonato nel momento in cui i miei collaboratori mi hanno avvertito. Ho ritenuto doveroso a questo punto raccontare alla comunità marchigiana come sono andate le cose, rispetto a chi sta utilizzando questo dramma per altre finalità».

«La verità – incalza la Morani – è che nel momento del bisogno il nostro presidente Acquaroli e l’assessore Aguzzi non erano ai loro posti. Uno era a cena, l’altro era a un dibattito elettorale. A fare cosa? A fare gli interessi dei loro partiti invece di pensare a quelli dei marchigiani. Si tratta di un fatto gravissimo e mi auguro che Acquaroli e Aguzzi ne traggano immediatamente le conseguenze». 



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