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Alluvione e squadre di soccorso:
il territorio di Senigallia
suddiviso in 18 zone

IL SINDACO Massimo Olivetti oggi pomeriggio ha fatto il punto della situazione. Nella Zona Rossa sono 9.560 i residenti coinvolti. l’acqua è potabile e sicura ma ci sono condomini e case private che hanno subito un reflusso delle acque nere dagli scarichi. Si sta lavorando per la riconnessione della corrente elettrica dopo il black out e per poter eseguire i lavori più velocemente e in sicurezza è stato istituito il divieto di transito nelle aree alluvionate
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Un momento della conferenza stampa convocata dal sindaco Massimo Olivetti per fare il punto sull’emergenza alluvione a Senigallia

Per tamponare i danni dell’alluvione continuano gli sforzi congiunti coordinati dal Comune di Senigallia con le forze in campo di Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, Croce rossa, mezzi della Provincia di Ancona, Caritas, associazioni di volontariato e i volontari che si sono presentati spontaneamente. Passata la prima emergenza per la messa in sicurezza delle persone, tutte le forze in campo sono ora indirizzate ai lavori di pulizia delle strade, svuotamento dei locali allagati, smaltimento rifiuti e supporto ai servizi di prima necessità come ospedali e alloggio degli sfollati. Resta sempre attiva l’attività di ricognizione sulle priorità degli interventi da eseguire, mentre si stanno reperendo altre risorse per affrontare la situazione. Il sindaco Massimo Olivetti ha fatto il punto della situazione oggi pomeriggio in una conferenza stampa, nel corso della quale è stato annunciato che per coordinare e favorire i lavori, il territorio alluvionato è stato suddiviso in 18 zone, su cui sono stati distribuiti equamente mezzi e squadre di soccorso, dopo le verifiche delle necessità più urgenti.

Le strade del centro di Senigallia

I NUMERI – Attualmente – è stato spiegato – sono all’opera 75 mezzi tra cui 10 autospurghi e 20 idrovore per spurgare le fognature e liberare dall’acqua i piani interrati, 14 bobcat, 3 terna, 3 lavasfalti per pulire il fango dalle strade, 10 scarrabili, 7 ragno, 6 camion e 2 pale meccaniche per lo smaltimento dei rifiuti, 2 torri faro per i lavori in notturna, a cui si aggiungeranno a breve numerosi altri mezzi in arrivo anche da fuori regione. Si segnala alla cittadinanza che per agevolare le operazioni di smaltimento dei rifiuti, laddove possibile, si richiede di tenere separati frigo, tv e altri elettrodomestici Raee da altri rifiuti indifferenziati come mobili e indumenti. A breve saranno operativi 2 trituratori rifiuti generici per facilitare le opere di smaltimento. Sono oltre 600 gli operatori attivi in forza a Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, vigili urbani, Croce Rossa, mezzi della Provincia di Ancona, a cui si aggiungono oltre 400 volontari. Si segnala la presenza di oltre 230 Vigili del Fuoco di cui 128 da fuori regione e una Colonna Abruzzo della Protezione Civile della Regione Abruzzo con 40 operatori specializzati a cui, da domani, se ne aggiungeranno altri 40 con 18 mezzi oltre una colonna Umbria con 30 operatori specializzati e 20 mezzi, tra cui un camper attrezzato, una cisterna gasolio piena e due torri faro.

Il Misa

IL FIUME MISA – Per quanto riguarda lo stato del fiume Misa, la Regione Marche ha dato incarico a una ditta specializzata di verificare lo stato degli argini del fiume e quindi di intervenire dove necessario per la sistemazione provvisoria. Si calcola che i residenti nella Zona Rossa sono 9.560, di cui 9.114 nel centro abitato e il restante suddiviso tra le aree a nord del fiume Misa e frazioni interne.

Alcune delle brande per accogliere gli sfollati al Seminario Arcivescovile

GLI SFOLLATI – È attivo il Centro Accoglienza presso il Seminario di Via Cellini, coordinato dal Comune di Senigallia in collaborazione con Caritas e Croce Rossa. I residenti in difficoltà vengono accolti, visitati da personale sanitario, affiancati dai servizi sociali e quindi collocati nelle strutture alberghiere che si sono rese disponibili o, in caso di necessità, in Rsa e case assistite. Attualmente gli sfollati accolti sono 102, di cui 14 bambini alloggiati all’albergo Atlantique con le rispettive famiglie. Non sono ancora disponibili i dati definitivi nel numero totale di sfollati sostenuti da famigliari e amici.

L’ingresso del Seminario Arcivescovile a Senigallia, in via Mercantini

ACQUA POTABILE – L’azienda Viva Servizi ha condotto un ulteriore studio cautelativo in merito alla qualità dell’acquedotto e si conferma che a Senigallia l’acqua è potabile e sicura. Ci sono condomini e case private che hanno subito un reflusso delle acque nere dagli scarichi e per i quali si sta lavorando in priorità per lo spurgo delle fosse biologiche. Si sta lavorando per la riconnessione della corrente elettrica, pubblica e privata, ancora mancante in alcune zone della città. I lavori di ripristino riguardano la pulizia di centraline dell’Enel inondate dalla piena, contatori e cavi di condomini e abitazioni da pulire e riparare e altri danni specifici che si stanno valutando e sistemando caso per caso.

Il centro di Senigallia

DISINFESTAZIONE INSETTI – Per arginare il proliferare di insetti e altri agenti patogeni nocivi alla salute pubblica, a breve sarà attivata un’operazione di disinfestazione e sanificazione delle strade. Ne sarà dato tempestivo avviso per cautelare la cittadinanza durante le operazioni.

Le aule degli istituti superiori di Sneigallia allagati

SCUOLE CHIUSE – Fino a martedì 20 settembre compreso, restano chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, le strutture per l’infanzia da 0 a 3 anni pubbliche e private, i centri diurni per disabili, il centro diurno Alzheimer, il centro pomeridiano “Il Germoglio”, tutti gli impianti sportivi, i musei del territorio del Comune di Senigallia, la biblioteca Antonelliana e gli uffici postali di Senigallia centro, Saline e Cesano. Sono inoltre annullati tutti gli eventi in programma e sono sospese le attività vaccinali programmate e previste in via Po.

DIVIETI DI TRANSITO – Per poter eseguire i lavori più velocemente ed in sicurezza, è stato istituito il divieto di transito nelle aree alluvionate. Possono circolare i veicoli delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, i mezzi di soccorso, i veicoli impiegati nella rimozione dei rifiuti, i veicoli dei residenti nella zona e di quanti prestano servizio a favore dei medesimi residenti e proprietari degli immobili.

Allagamenti a Senigallia

I RECAPITI TELEFONICI – In questo momento di difficoltà si richiede la collaborazione della cittadinanza al fine di coadiuvare i mezzi e i soccorsi cercando di differenziare i rifiuti per quanto possibile, spostare le automobili ed evitare il più possibile di circolare nella zona rossa e di utilizzare i numeri di emergenza per ogni segnalazione. i contatti d’emergenza: 0716629245, 0716629236, 0716629274, 3395819863,, 3395817113, 3395817092. Restano attivi il 112 e il numero della Polizia Locale 0716629288.

Durante la conferenza stampa di aggiornamento tenutasi in Comune alle ore 17 di oggi, alla presenza del vicesindaco Riccardo Pizzi, del direttore speciale dei vigili del fuoco Rodolfo Milano e del responsabile della Protezione civile di Senigallia Barbara Rotatori, il sindaco Massimo Olivetti dopo aver presentato la situazione in corso ha tenuto a ringraziare lo sforzo continuativo degli operatori pubblici e dei volontari.«Ci tengo personalmente a ringraziare tutti gli uomini e le donne che da tre giorni si stanno prodigando al massimo delle loro capacità senza risparmiarsi al fine di raggiungere e affrontare tutte le emergenze. – ha rimarcato – Così come tutti gli aiuti materiali che stanno arrivando dalla Protezione Civile delle Regioni limitrofe e dei Vigili del Fuoco che si stanno avvicendando da tutta Italia. Gli operatori della Caritas sul territorio si stanno prodigando senza sosta con professionalità e grande solidarietà per consegnare generi di conforto alle persone che si recano presso il Seminario».



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