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Alluvione, nella ‘zona rossa’
il 22% della popolazione di Senigallia

RIUNIONE del Coc ieri sera, alla presenza del governatore Francesco Acquaroli, al termine di una più approfondita ricognizione dell’area colpita di 9 km/q dove risiedono 10.000 persone. In azione 14 autospurghi, con altri 10 in arrivo, ma per far fronte alle esigenze del territorio all’interno di tempistiche accettabili, ne servirebbero almeno 40 ed è stato lanciato un appello
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La riunione del Coc di Senigallia alla quale ieri sera ha preso parte anche il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli

 

Aumentano i mezzi per affrontare la ripulitura di strade ed edifici nel dopo emergenza alluvione ma il Comune di Senigallia lancia un appello per reperire autospurghi. E’ terminata alle 21.30 , ieri sera, la riunione quotidiana del Coc di Senigallia alla presenza di tutti i responsabili delle funzioni di coordinamento dei lavori e alla presenza anche del presidente della Regione Francesco Acquaroli. Il presidente ha chiesto aggiornamenti al fine di valutare azioni e atti da intraprendere per sostenere la popolazione alluvionata. Si è presentata la nuova mappa della zona rossa, aggiornata al termine di una più approfondita ricognizione del territorio, anche grazie ai lavori effettuati. Risulta quindi che l’area colpita copra un totale di 9 km/q dove risiedono 10.000 persone, il 22% della popolazione comunale.

«Il primo punto affrontato con il presidente ha sottolineato il positivo incremento del dispiegamento di operatori professionisti e mezzi specifici sul territorio, ma resta la criticità legata al numero di autospurghi a disposizione. – si legge in una nota del Comune di Senigallia – Attualmente ne sono impiegati 14, con altri 10 in arrivo, ma per far fronte alle esigenze del territorio all’interno di tempistiche accettabili, ne servirebbero almeno 40. Il sindaco ha anche specificato che si sono sondati tutti i canali istituzionali, dal Ministero ai privati del territorio anche fuori Regione e ha chiesto al presidente tutto l’aiuto possibile».

Il sindaco Massimo Olivetti ha anche chiesto la collaborazione della Regione per semplificare i moduli di richiesta rimborsi ed evitare così inutili lungaggini burocratiche ai cittadini. «Ottenuta l’assicurazione di massima collaborazione del presidente Acquaroli, il Coc ha proseguito nell’aggiornamento puntuale su tutte le funzioni operative, in special modo sul tavolo di lavoro aperto in giornata con gli amministratori di condominio, sulle modalità per reperire fin da ora decine di idropulitrici professionali, la messa a regime dei trituratori di rifiuti che permetterà di velocizzare la raccolta e lo smaltimento in discarica, l’organizzazione dei gazebo informativi da collocare nelle aree colpite e l’imminente disinfestazione e derattizzazione delle strade» conclude il comunicato.



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