Coronavirus, l’assessore Bravi:
«Chiesto lo sblocco di 27 milioni
di ammortizzatori sociali»

Loretta Bravi
Lunedì 9 marzo è previsto il confronto con il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo per concordare l’utilizzo degli ammortizzatori in deroga da parte delle Regioni. Una misura chiesta, in particolare dalle Marche, per affrontare le ricadute economiche dell’emergenza Coronavirus e che ha trovato immediata condivisione da parte delle altre regioni. «Nella videoconferenza che si è svolta nei giorni scorsi con la ministra – spiega l’assessore al Lavoro Loretta Bravi – abbiamo richiesto l’immediato sostegno ai lavoratori autonomi e alle aziende. Per quanto riguarda l’attuale emergenza, per le Marche si parla di 27,2 milioni già disponibili. Contestualmente abbiamo sollecitato anche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, cui sono destinate ulteriori risorse, già certificati per le zone del sisma. La ministra ha chiesto tempo fino a lunedì prossimo per concordare tempi e modalità. La maggior parte delle regioni, comprese le Marche, entreranno in quello che sarà il secondo decreto. Attendiamo fiduciosi una risposta del Governo nazionale per sostenere le aziende danneggiate dall’emergenza coronavirus e i lavoratori, compresi gli autonomi, che vedono compromesso il proprio reddito».
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